domenica 9 novembre 2008

LEGGETE IL BLOG DI MARIA RITA


Maria Rita D'Orsogna ha postato a tempo di record la notizia in merito alla raffineria di Mantova, apparsa su IL CORRIRERE DELLA SERA ma anche su altri media; leggete la notizia con attenzione e quindi reindirizzatela a tutti i rappresentanti politici di cui avete l'email.
Il link è qui a destra.

Ieri a Treglio prima della inaugurazione di BORGO RURALE c'è stata un Forum dal tema VINO E AMBIENTE preceduto dalla proiezione del video VIAGGIO NEI PAESI DELL'ORMAI*.
L'iniziativa è stata promossa dal sindaco Roberto Doris e dal presidente della pro loco Claudio D'Ortona, sono intervenuti gli agronomi Vincenzo Aquilano di Ortona e Pierluigi Cocchini oltre all'avv. Enrico Graziani già senatore della Repubblica e combattente della battaglia contro la Sangrochimica.
Particolarmente coinvolgente è stato l'intervento del vicepresidente del nostro movimento Alessandro Lanci che sostenuto da un supporto audiovisivo ha dato qualche riferimento numerico sul centro oli di Ortona.
Erano inoltre presenti il sindaco di Frisa Rocco Di Battista e d il sindaco di Mozzagrogna Roberto Bussolo oltre al sindaco di Castelfrentano Emilio Nasuti che è anche presidente dell'Unione dei Comuni.
Questi sindaci, come ormai molti altri, pur essendo di diversi schieramenti politici sono uniti nella lotta contro l'Abruzzo petrolchimico e rappresentano un esempio di democrazia, di buon governo e di intelligenza politica e come tali vanno sostenuti.
Saranno infatti i sindaci d'Abruzzo, uniti, a ricacciare indietro le teste di ponte dell'invasione barbarica capeggiata dalle varie compagnie petrolifere sostenute da quegli abruzzesi che stanno tradendo, sapendo di tradire, la loro terra.
QUESTA SERA ALLE 19.00 A LANCIANO PRESSO LA CHIESA DI OLMO DI RICCIO, CI SARA' UNA DOPPIA PROIEZIONE E LA POSSIBILITA' DI ADERIRE AL NOSTRO MOVIMENTO.

* Il video VIAGGIO NEI PAESI DELL'ORMAI non è ancora in distribuzione perché non è ancora finito. Per portarlo a termine, finire le riprese, realizzare l'edizione finale e pagare i diritti alla SIAE per le musiche e alcune delle immagini usate servono fondi!
Tutto il lavoro svolto sinora, trasferte, riprese, montaggio e quanto altro necessario alla sua realizzazione è stato pagato dagli autori.
Se volete contribuire alla sua realizzazione e volete saperne di più inviate una email a
info@nuovosensocivico.it

sabato 8 novembre 2008

ANOTHER BRICK IN THE WALL


La classe POLITICA abruzzese deve prendere una posizione netta e agire per il bene della nostra TERRA

ABRUZZO RINNOVABILE ONLUS MOVIMENTO D’OPINIONE CONTRO L’ABRUZZO PETROLCHIMICO

Consorzio tutela Vini d'Abruzzo, Confesercenti Abruzzo, CIA Abruzzo, CNA Abruzzo, Confcooperative Abruzzo, Associazione Cantine Sociali Abruzzo, ANCI Abruzzo, Unione delle Colline Teatine, Slow Food Abruzzo, Lega Agroalimentare Abruzzo, Coldiretti Abruzzo, Citta' del Vino, Confederazione Produttori Agricoli, Consorzio Agrario Chieti-Pescara, WWF, Legambiente, Comitato Natura Verde, Abruzzo in Movimento

Sono con noi le Province di Chieti e Pescara e i Comuni di: Chieti, Pescara, Alba Adriatica, Archi, Ari, Bellante, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalbordino, Casalincontrada, Casoli, Castelfrentano, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Filetto, Fossacesia, Francavilla al Mare, Frisa, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Lanciano, Lettopalena, Loreto Aprutino, Miglianico, Mozzagrogna, Notaresco, Orsogna, Paglieta, Palena, Pineto, Pretoro, Roccamontepiano, Rocca S. Giovanni, Roseto, Sant’Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marruccina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Silvi, Spoltore, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torricella Peligna, Treglio, Vacri, Vasto, Villamagna

e inoltre: Pastorale Sociale Arcidiocesi Lanciano-Ortona, Emergenza Ambiente Abruzzo, Nuovo Senso Civico, Associazione Medici per l’Ambiente

venerdì 7 novembre 2008

A PROPOSITO DI COERENZA E CHIAREZZA


Ieri sera, 6 novembre, il sindaco di Castelfrentano Emilio Nasuti, candidato alla Regione con il PDL, ha tenuto un comizio ed ha detto con grande chiarezza la sua contro il centro oli ed il declassamento dell'Abruzzo in distretto petrolifero.
In realtà già in precedenza Emilio Nasuti era stato molto chiaro a proposito anche nella sua veste di presidente dell'Unione dei Comuni e le sue argomentazioni sono state rinforzate dall'intervento del senatore Fabrizio Di Stefano, presente al comizio e chiaramente contrario.
Poi è arrivato Gianni Chiodi, il candidato alla presidenza del PDL e nel suo intervento non ha fatto nessun riferimento al centro oli.
Al comizio era presente anche un fiduciario di Nuovo Senso Civico, Pino Valerio, che ha avvicinato il candidato presidente Gianni Chiodi e gli ha chiesto la sua posizione in merito. La risposta di Gianni Chiodi è stata in sintesi la seguente:
" ... è una situazione molto delicata, io personalmente sono contrario ma esistono importanti accordi trasversali e l'ENI è molto potente e non possiamo perdere una grande occasione di sviluppo per far crescere l'Abruzzo...".
Lasciamo a voi ogni commento in merito alla mancanza di chiarezza e soprattutto di indipendenza di pensiero del personaggio che a Roma il partito di governo (non gli abruzzesi) ha scelto come candidato alla presidenza regionale; Gianni Chiodi praticamente smentisce quanto afferma sia il candidato Emilio Nasuti che il senatore Fabrizio Di Stefano, il maggior rappresentante abruzzese dello schieramento suo alleato.
Noi pensiamo che se Gianni Chiodi ed il PDL vogliono il voto degli abruzzesi e non mettere in discussione la credibilità dei suoi alleati lui personalmente, in qualità di candidato alla presidenza, deve dire chiaramente qual'è la posizione del PDL in merito al centro oli ed al declassamento del porto di Ortona in porto petrolifero, quali sono questi accordi trasversali di cui lui ed i suoi alleati parlano e da chi e con chi sono stati presi, che cosa intende fare per bloccare la costruzione del centro oli e dei suoi annessi.
Deve inoltre dire chi sta finanziando la sua campagna elettorale e se tra questi finanziatori ci sono persone, enti o realtà riconducibili all'ENI, al presidente della Confindustria abruzzese Calogero Marrollo, alle aziende che hanno interessi nella costruzione del centro oli e/o nella gestione del porto di Ortona.
Noi crediamo che oltre che a noi, sudditi con la velleità di diventare cittadini, queste risposte le deve dare anche ai suoi alleati.
Perché a quanto ci risulta nelle democrazie si fa così.

PER ESSERE CERTI CHE IL CANDIDATO DEL PDL FOSSE INFORMATO SU QUESTE RICHIESTE ABBIAMO PROVVEDUTO AD INVIARGLI LA SEGUENTE EMAIL DI CUI RENDEREMO PUBBLICA L'EVENTUALE RISPOSTA.

Gentilissimo signor Gianni Chiodi,
sono l'autore del video Il Ritorno di Attila che lei, nella sua qualità di candidato alla difesa degli interessi della regione Abruzzo avrà sicuramente visto; questo video negli ultimi mesi ha mosso la coscienza civile di decine di migliaia di abruzzesi ed ha generato un movimento traversale agli schieramenti politici, chiamato Nuovo Senso Civico, di cui sono presidente ed è in questa veste che le scrivo.
Nuovo Senso Civico si batte per la trasparenza politica e contro il declassamento della nostra Regione in distretto petrolifero ed in territorio di discariche per lo smaltimento della spazzatura altrui, perché come lei ben saprà dove c'è degrado ambientale ed inquinamento la democrazia langue e la corruzione e la malavita organizzata prosperano.
Purtroppo per noi cittadini e per la sua immagine di candidato la sua posizione in merito a questi argomenti è quanto meno ambigua e per fugare ogni dubbio io le chiedo formalmente a nome dei nostri aderenti quanto segue:

  • qual'è ufficialmente la sua posizione e quella del PDL in merito al centro oli ed al declassamento del porto di Ortona in porto petrolifero;
  • cosa intende per situazione delicata e quali sono gli accordi trasversali di cui lei parla in merito al centro oli e da chi e con chi sono stati presi;
  • chi sono i sostenitori della sua campagna elettorale e se tra questi ci sono persone, enti o realtà riconducibili all'ENI, al presidente della Confindustria abruzzese Calogero Marrollo e alle aziende che hanno interessi nella costruzione del centro oli e nella gestione del porto di Ortona;
In attesa di una sua gradita ed ambita risposta chiarificatrice la ringrazio per la sua cortese attenzione.
Antonello Tiracchia



mercoledì 5 novembre 2008

OBAMA E CHIODI



Lo so, è quasi impossibile, poter trovare argomenti che possano accostare in qualche modo il nuovo presidente degli Stati Uniti al candidato del PDL alle prossime elezioni regionali abruzzesi, infatti li citiamo assieme per dissonanza.
La grandezza di Obama e degli Stati Uniti è nella dichiarazione del neo presidente al termine di un confronto politico che passerà alla storia e che farà la storia: YES WE CAN: si noi possiamo, perché nulla è impossibile in questo paese!
Noi invece abbiamo Chiodi, di cui onestamente non so nulla ma se il buongiorno si vede dal mattino non c'è da stare allegri.
Due domeniche fa invitato a presenziare all'occupazione simbolica del Feudo ha declinato l'invito adducendo un mal di gola.
Il lunedì successivo invitato ad un confronto televisivo su TVQ quando ha saputo che si sarebbe parlato di centro oli e di petrolio ha declinato ancora una volta l'invito.
Pochi giorni dopo su un'emittente (sua) amica (Rete8, cancellatela dal vostro zapping!) ha espresso finalmente il pensiero dei suoi padroni.
Negli stessi giorni la sua collega di partito e candidata Rosaria Nelli, già presidente della Confcooperative dell'Abruzzo, ha raccolto l'invito dei nostri fiduciari di zona per organizzare a Bomba una proiezione del nostro video Viaggio nei Paesi dell'Ormai con la conseguente raccolta di firme e di adesioni.
Era tutto pronto quando con una telefonata ha declinato l'invito: direttive di partito, non si parla (male) del centro oli che si deve fare e basta!
Il centro oli è infatti una grande opportunità di sviluppo per l'Abruzzo (traduzione: sviluppo per le tasche di pochi).
Così è scritto nella velina giunta da Roma, pertanto punto e basta!
Non votiamo questa gente ancorata ad un concetto di sviluppo fatto di ciminiere e di rapporti clientelari, identifichiamo tutti gli altri come loro (si annidano in tutti gli schieramenti) ed esponiamoli al pubblico disprezzo scrivendo virtualmente i loro nomi nella colonna infame di manzoniana memoria.
Nell'ultimo video un esponente del nostro movimento dichiara: se qualcuno vi dice che il petrolio abruzzese porterà benessere, lavoro e vi farà risparmiare quando farete il pieno, accenderete la luce o scalderete le vostre case dovete sapere che questo qualcuno o è in malafede oppure è semplicemente un ignorante!
Ma non è totalmente vero: oltre che in malafede e/o ignorante potrebbe anche essere un servo sciocco.
Ma infine
che c'entrano tutte queste piccolezze di altrettanto piccoli personaggi persi nel buio della periferia politica del mondo con Obama e il cambiamento?
Nulla!

UN'OCCASIONE DI SVILUPPO



Dai nostri amici Stefano D'Angelo e Antonio Bianco riceviamo in tempo reale e quindi pubblichiamo questa news dell'ANSA.

INCIDENTI LAVORO:FUGA GAS PETROLCHIMICO GELA,20 INTOSSICATI
CRO S0B S41 QBKS INCIDENTI LAVORO:FUGA GAS PETROLCHIMICO GELA,20 INTOSSICATI (ANSA) - GELA (CALTANISSETTA), 4 NOV - Una misteriosa fuga di gas maleodorante, avvenuta nel petrolchimico di Gela ha costretto una ventina di dipendenti dell'aziende dell'Eni a ricorrere alle cure dell'infermeria di fabbrica. L' episodio è accaduto intorno alle 15,30. Le persone assistite hanno accusato bruciore alle vie respiratorie, senso di asfissia e nausea. Gli infortunati sono quasi tutti analisti del laboratorio chimico. Ai sanitari hanno dichiarato che il gas che li ha investiti proveniva dall'esterno. Esalazioni nauseabonde si sono avvertite per l'intera mattinata anche in città, dove sono arrivate dalla Raffineria, spinte dalla brezza di scirocco che in questi giorni spira su Gela. Nei quartieri della periferia nord molte persone si sono sentite male. Numerose le telefonate giunte ai carabinieri, che hanno effettuato un sopralluogo nello stabilimento dell'Eni. Sotto osservazione gli impianti dell'Isola 8 e in particolare il reparto «Frazionamento Btx» dove, un mese fa, per una falla apertasi a un serbatoio di benzina semilavorata, si sviluppò un violento incendio, prontamente domato dalle squadre della sicurezza interna. Oggi, un'altra perdita di gas, durata pochi minuti, avrebbe causato il malessere collettivo del personale della fabbrica. La situazione comunque viene definita sotto controllo. (ANSA). Y9P-FI/GIU 04-NOV-08 17:36 NNN
FINE DISPACCIO

martedì 4 novembre 2008

AVVISO AGLI SCIACALLI

Riceviamo squallidi messaggi di individui che essendosi candidati alle prossime elezioni regionali si autodefiniscono difensori dell'Abruzzo in merito all'invasione barbarica messa in atto da varie compagnie petrolifere, anche straniere.
Questi signori bussano alla nostra porta, e non solo, a caccia di visibilità e di voti per sistemarsi vita natural durante alle nostre spalle.
Purtroppo come accade nei movimenti di popolo ci sono sempre degli infiltrati che cercano di ottenere qualcosa di utile per loro sfruttando la buona fede dell'impegno collettivo.
Diffidiamoci da questi sciacalli e, citando il grande Montanelli, andiamo a votare tappandoci per bene il naso.
Anche se con il naso tappato dobbiamo andare a votare: la politica ha messo sul lastrico il nostro Abruzzo e la politica dovrà rimetterlo in piedi; nonostante il degrado della classe politica regionale abruzzese (basta leggere i giornali...) ci sono anche degli esponenti politici per bene che, come i mascalzoni, sono distribuiti a macchia di leopardo su tutti gli schieramenti (anche se, in verità, in qualche schieramento di politici per bene ce ne sono di meno...).
Cerchiamo quindi di individuarli, coinvolgiamoli nei nostri progetti e soprattutto cerchiamo di capire se sono in buona fede chiedendo loro impegni precisi.
Riprendiamoci il nostro Abruzzo e scoraggiamo gli sciacalli.

DOMENICA 9 NOVEMBRE

Per domenica 9 novembre alle 19.00 i nuovi fiduciari Filippo D'Ercole e Franco Mastrangelo hanno organizzato una proiezione a OLMO DI RICCIO - LANCIANO nella sala polivalente della Parrocchia del S. Cuore.
Spargete la voce ed intervenite.
Dobbiamo diventare sempre di più, solo se saremo in tanti, organizzati, determinati e compatti saremo in grado di influenzare le stanze della politica.