giovedì 24 settembre 2009

36 ANNI TRASCORSI INVANO

E' cambiata una generazione.
Sono cambiati tanti governi, di destra e di sinistra.
Abbiamo assistito a tanti disastri, Gela, Taranto, Porto Marghera, Priolo, Genova, ecc. ecc..
Eppure chi ci governa ignora le lezioni del passato.



venerdì 4 settembre 2009

E' POSSIBILE - SI PUO' FARE


LA REGIONE BASILICATA HA OTTENUTO IL BLOCCO DELLE ISTANZE DI RICERCA NEL MAR IONIO

I RAPPRESENTANTI DELLE NOSTRE ISTITUZIONI CI DEVONO SPIEGARE PERCHE' IN ABRUZZO QUESTO NON SI E' FATTO E NON SI COLGONO SEGNI CHE SI STIA FACENDO.

A MENO CHE NON ABBIANO GIA' DECISO DI ACCETTARE QUESTA SCIAGURA E FAR SI' CHE I LORO FIGLI E NIPOTI IN FUTURO LEGGERANNO SUI LIBRI DI STORIA CHE LA IRRESPONSABILITA' E INCOSCENZA DEI LORO GENITORI E NONNI HANNO DISTRUTTO QUESTA SPLENDITA REGIONE

: BASILICATA, SOSPESA ISTANZA PER RICERCHE NEL MAR JONIO =
Potenza, 3 set. - (Adnkronos) - Il Dipartimento Ambiente della Regione
Basilicata ha espresso, questa mattina nel corso di un incontro che si
è svolto presso il ministero dell'Ambiente, la propria contrarietà ad
attività di ricerca di idrocarburi nel mar Jonio. I rappresentanti del
ministero hanno accolto le osservazioni della Regione Basilicata ed
hanno preannunciato parere negativo al programma di ricerca denominato
«d148 DR-CS» presentato dalla società Apennine Energy.
(Zba/Pn/Adnkronos) 03-SET-09 15:39 NNN

ECO SAM SAM INT MI02 PETROLIO: NO DELLA BASILICATA, STOP A RICERCA
NELLO JONIO (ANSA) - POTENZA, 3 SET - Accogliendo le «osservazioni»
della Regione Basilicata, il Ministero dell'Ambiente esprimerà «parere
negativo al programma di ricerca» di idrocarburi nel mare Jonio
presentato dalla «Apennine Energy». Lo ha annunciato l'ufficio stampa
della giunta regionale lucana. Stamani, a Roma, al Ministero
dell'ambiente, rappresentanti del dipartimento ambiente della Regione
hanno espresso «contrarietà» ad attività di ricerca di idrocarburi nel
mar Jonio. (ANSAmed). RES 03-SET-09 15:56 NNN

ECO S41 S0A S04 S42 S43 QBXD PETROLIO: ASSESSORE BASILICATA,
INCOMPATIBILE CON AREA JONIO (V. 'PETROLIO: NO DELLA BASILICATA, STOP
A...' DELLE 15.50) (ANSA) - POTENZA, 3 SET - «La Regione Basilicata ha
respinto, nella maniera più netta, la possibilità che nel tratto
lucano del mar Jonio possano essere perforati pozzi per la ricerca di
idrocarburi: un'attività di questo genere, a prescindere dalle
valutazioni di carattere tecnico, sarebbe del tutto incompatibile con
la qualità dei luoghi e con la fruizione di una zona in continuo
sviluppo turistico». Lo ha detto, in una dichiarazione, Vincenzo
Santochirico, vicepresidente della Giunta e assessore regionale della
Basilicata, riferendosi alla decisione del Ministero dell'Ambiente di
accogliere le osservazioni della Regione ed hanno preannunciato parere
negativo al programma di ricerca denominato «d148 DR-CS» presentato
dalla società Apennine Energy. «Ci sono motivazioni di carattere
tecnico che non possono essere ignorate - ha aggiunto Santochirico -
che riguardano la distanza dalla costa della zona indicata per
svolgere le attività di ricerca, nonchè i problemi relativi al
fenomeno dell'erosione e all'arretramento della linea di costa. È
impensabile, in ogni caso, prevedere attività di perforazione in
un'area caratterizzata dalla presenza di insediamenti, infrastrutture
e attività di preminente interesse per lo sviluppo turistico. Di
fronte a rischi concreti - ha concluso l'assessore - la Regione
sosterrà ogni sforzo per continuare a difendere e preservare un
patrimonio fondamentali per lo sviluppo della Basilicata». (ANSA). KVE
03-SET-09 17:36 NNN

PETROLIO: STELLA (MATERA), BENE NO MINISTERO A ISTANZA RICERCHE NEL
MAR JONIO = 'LA LUCANIA NON SI TOCCÀ Matera, 4 set. - (Adnkronos) -
«La decisione del ministero dell'Ambiente di accogliere favorevolmente
il divieto assoluto, espresso dalla Regione Basilicata, di perforare
pozzi per la ricerca di idrocarburi nel tratto lucano del mar Jonio,
contribuisce a restituire dignità a un territorio già profondamente
offeso e vilipeso». Lo dichiara Franco Stella, presidente della
Provincia di Matera, in merito al parere negativo preannunciato dai
rappresentanti del ministero dell'Ambiente sul programma di ricerca di
idrocarburi nel mar Jonio, denominato 'd148 DR-CS« e presentato dalla
società Apennine Energy. »Un ringraziamento particolare - prosegue -
all'assessore regionale all'Ambiente Vincenzo Santochirico, a tutta la
Giunta e al Presidente De Filippo, che con il loro diniego si sono
fatti interpreti autorevoli delle esigenze e delle aspettative di
tutta la comunità lucana. Una popolazione che non intende più
sacrificare neanche un centimetro della propria terra, luogo vocato,
per le sue eccellenze, al turismo e all'agricoltura. Pertanto
vigileremo, Provincia e Regione insieme, sulla Basilicata. Il nostro
sarà un presidio attento e permanente, affinchè logiche ignoranti e
prive di scrupoli non decidano di strumentalizzare, per l'ennesima
volta, il nostro territorio a vantaggio di biechi personalismi. La
Lucania, lo ribadiamo, non si tocca«, conclude Stella.
(Boc/Col/Adnkronos) 04-SET-09 12:24 NNN

giovedì 3 settembre 2009

Raccolta firme durante il Settembre Lancianese.



  • A tutti i collaboratori, aderenti e simpatizzanti:
    c'è bisogno di voi tutti per presidiare il Gazebo e per invitare più gente possibile a firmare.

  • A tutti quelli che non hanno firmato e che ci seguono su questo Blog:
    vi aspettiamo dalle ore 20,00 alle ore 24,00 dei seguenti giorni
    13-14-15-16 Settembre 2009, a Lanciano in Piazza Plebiscito.
VI INVITIAMO A CONTATTARCI PER ORGANIZZARE MEGLIO IL LAVORO
info@nuovosensocivico.it

Vi ricordiamo che Nuovo Senso Civico ha iniziato ad operare proprio durante le feste di Settembre del 2008.
In meno di un anno abbiamo raggiunto, grazie all'impegno di tutti, risultati importanti.
Al momento tra coloro che hanno raccolto le firme primeggiano Orlando Volpe ed Enrico Graziani con oltre 2000 firme a testa

martedì 4 agosto 2009

L'EQUAZIONE DELLA DEMOCRAZIA

informazione+impegno civile=democrazia

L'indifferenza è la paralisi dell'anima.
E' come una morte prematura.

Diffondete questi video
http://info@nuovosensocivico.it

mercoledì 29 luglio 2009

INFORMARSI PER NON SOCCOMBERE



CONTINUA LA NOSTRA ATTIVITA' DI COMUNICAZIONE
Giovedì 30 luglio a Mozzagrogna alle 20.30
ci sarà il concerto 20 chitarre per De Andrè
con la diffusione dei nostri DVD e la raccolta firme.

Venerdì 31 luglio alle 20.30 tutti a Frisa
nel bellissimo teatro all'aperto
di Palazzo Caccianini per la proiezione del video
Viaggio nei Paesi dell'Ormai, la raccolta firme e la diffusione dei nostri video.
la serata si concluderà con una degustazione di prodotti locali.
Perchè l'Abruzzo che vogliamo salvare è fatto anche di questo!

DIFFONDETE I NOSTRI VIDEO
+ impegno civile
=
- corruzione

mercoledì 15 luglio 2009

MANIFESTAZIONE 18 LUGLIO 2009


Nei prossimi mesi il 49% del territorio abruzzese, dalla Maiella al mare, sarà trivellata.
L’ 80% della POPOLAZIONE PAGHERA’ in termini di salute, danni ambientali e perdita di posti di lavoro nei settori dell’agricoltura, del turismo e del commercio, PER QUESTA FOLLIA.

L’ABRUZZO E’ NOSTRO. NON PERMETTIAMOLO.

Nuovo Senso Civico partecipa il

18 LUGLIO alle 10,00

alla MANIFESTAZIONE organizzata da EAA (Emergenza Ambiente Abruzzo).

E’ molto importante essere presenti.

Il gruppo di Lanciano parte con il treno dalla nuova stazione Sangritana alle ore 7,30.

Il biglietto presso la biglietteria automatica costa euro 2,70 per l’andata più euro 2,70 per il ritorno.
Vi consigliamo di arrivare con largo anticipo per evitare code.

E’ consigliabile, comunque, di munirsi di biglietto il giorno prima presso la biglietteria della vecchia stazione Sangritana di Lanciano aperta dalle ore 07,10 alle ore 19,00.

Per coloro che andranno con mezzi propri l’appuntamento è alle ore 10,00 in Piazza 1° Maggio davanti alla NAVE DI CASCELLA(di fronte al mare, zona Piazza Salotto).

Il gruppo Nuovo Senso Civico sarà identificabile dalle bandiere e dagli striscioni.

E’ importante fare gruppo e indossare una maglia bianca.

FACCIAMO SENTIRE LA VOCE DEGLI ABRUZZESI.
FACCIAMO SENTIRE LA VOCE DI CHI AMA L’ABRUZZO.
FACCIAMO SENTIRE CHE L’ABRUZZO E’ NOSTRO.


L’ABRUZZO E’ NOSTRO.
NON LASCIAMOLO DEVASTARE.

sabato 4 luglio 2009

GALLEGGIARE, PER QUALCUNO, E' GIA' UN RISULTATO


Abbiamo ricevuto molte e mail e telefonate da amici e curiosi malignamente preoccupati per il blog silente.
In questo lasso di tempo tra il silenzio del blog ed oggi c'è la risposta al fatto che, nonostante una evidente ma momentanea sconfitta dei poteri forti favorevoli alla petrolizzazione dell'Abruzzo ed una modesta ma comunque reale vittoria di coloro che si oppongono al sopruso ed al degrado, il centro oli verrà costruito con tutti gli annessi e connessi: ovvero pozzi in terra ed in mare, porto petrolifero di Ortona etc. etc.

Secondo voi, a questo punto della storia, chi salverà l'Abruzzo dalla deriva petrolifera:

Silvio Berlusconi?
Il Papa?
Chiodino ilfantasmino?
Emilio nasolungo?
Mauro momincazzo?
Scaronijola?
Fabrizio comandoio?
Daniele ladettozio?
Gli ambientalisti perchénoebasta?
Nicola Fratino?
Enrico mòsopresidente?
Calogero smaltisco?
Il PD?
Il PDL?
L'UDCUDEURDCEDOVEVAMEGLIOMISCHIERO?
Padre Pio?
Obama?
La scienza dellacalifornia?
la TV spazzatura?
Un altro che lo farà per me perché io tengo famiglia?
L'impegno civico?
Quei quattro fessi che credono ancora nella democrazia(alias politica)?

Noi non abbiamo risposte certe!

Ed infine secondo voi per diffondere un'idea in qualche modo originale con chi vi dovreste confrontare: con quelli che la pensano come voi o con quelli che duri e tosti (per grassa ignoranza o convenienza) la pensano a priori in modo totalmente diverso?
Per rispondere avete tutto il tempo (generalmente impiegato ad auto referenziarsi) che passa tra la messa in moto del cervello e la messa in opera del pozzo Ombrina Mare 2: ovvero pochissimo tempo!