mercoledì 12 agosto 2015

MUSICA RIBELLE CONTRO LE TRIVELLE. EUGENIO FINARDI CONDANNA IL BOMBARDAMENTO DEL MARE.

ROSETO 11 AGOSTO 2015
FINARDI E NSC: INTESA PERFETTA!     
Siamo stati ospiti degli amici teramani e della riuscita manifestazione NO TRIV di Roseto culminata nel concerto finale di Eugenio Finardi, pietra miliare della musica italiana.

Nella chiacchierata sul palco prima dell'esibizione il rocker milanese si è dimostrato pienamente informato e consapevole dell'argomento trivellazioni e senza mezzi termini ha definito le operazioni off-shore un vero e proprio insensato bombardamento del mare.

Ha ricordato la follia di questi interventi che servono solo ai capitali finanziari e sono invece deleteri per l'intera umanità, quella costituita di donne e uomini in carne ed ossa che devono sudarsi ogni giorno il proprio sostentamento.

L'invito finale, sulle note della mitica "Musica ribelle" è stato quello di non arrendersi mai e di unirsi nella lotta fino alla vittoria finale che arriverà senza dubbi se si resterà compatti e irremovibili.

Grazie Eugenio per questo tuo impegno che è molto utile alla causa: ti aspettiamo per un'altro concerto quando festeggeremo la cacciata dei pirati dall'Adriatico.
 

domenica 9 agosto 2015

A TUTTI I POLITICI ED AMMINISTRATORI ABRUZZESI: DIMISSIONI SUBITO SE NON FERMATE OMBRINA!



Ormai non è più il tempo delle manfrine e delle squallide messinscene della politica che, lo ricordiamo sempre, è una cosa seria e andrebbe praticata solo da persone serie.
Ma purtroppo spesso non è così.

Al punto in cui siamo con la devastante vicenda di Ombrina Mare è il momento che tutti I POLITICI E GLI AMMINISTRATORI compiano gesti e azioni forti, efficaci ed eclatanti, in cui investire tutta la propria credibilità, almeno quella residua.

PER QUESTO CI ASPETTIAMO DA TUTTI I RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI ABRUZZESI, DAI PARLAMENTARI AL PRESIDENTE D’ALFONSO, DAGLI ASSESSORI AI CONSIGLIERI REGIONALI, DAI SINDACI A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI, CHE SI ADOPERINO SUBITO IN TUTTI I MODI POSSIBILI E IMPOSSIBILI PER FERMARE OMBRINA E LA ROVINA DELL’ABRUZZO ALTRIMENTI LA LORO UNICA STRADA E' QUELLA DELLE IMMEDIATE DIMISSIONI
SAREBBE UN GESTO DI DIGNITA’ PER L’ASSOLUTA INCAPACITA’ DI ADEMPIERE AL PROPRIO RUOLO ESSENZIALE CHE E’ QUELLO DI DIFENDERE LA COMUNITA’ CHE LI HA SCELTI COME DIFENSORI DEL BENE COMUNE E NON COME SPONDA PER INTERESSI PRIVATI E PARTICOLARI.
E questo discorso vale soprattutto per gli esponenti del PARTITO DEMOCRATICO che è alla guida del governo sia nazionale che regionale ed ha quindi tutto il potere e gli strumenti per risolvere immediatamente questo problema.

Non ci sono più alibi, scuse e sconti per nessuno. Noi continueremo nella nostra battaglia che ci porterà senza alcun dubbio alla vittoria finale e sapremo riconoscere e indicare all’intera opinione pubblica chi ci avrà accompagnati in questo percorso esaltante e chi invece avrà favorito con il suo atteggiamento i nemici dell’Abruzzo.

Infine un APPELLO A TUTTA LA CITTADINANZA che deve dimostrarsi degna del ruolo che ricopre.
NULLA E’ PERDUTO: adesso per prima cosa ci saranno i ricorsi al TAR contro il decreto autorizzativo di Ombrina e se viviamo in un Paese normale come dovremmo essere, abbiamo ottime possibilità di spuntarla, considerate le gravi ed evidenti lacune che contiene. Poi eventualmente ci sono altre strade da percorrere, non c’è motivo di scoraggiarsi.

Ma la cosa più importante è che noi tutti, ovunque e ad ogni livello, continuiamo nell’opera di motivazione e diffusione delle informazioni e soprattutto facciamo pressione costante su tutti coloro che hanno ruoli pubblici e istituzionali e che dobbiamo costringere ad assumere le responsabilità che competono loro.

La strada è ancora lunga e faticosa, ma le buone ragioni e il popolo intero che le sostiene non potranno che portare all’esito positivo voluto da tutti.

In alto i cuori, sempre!

venerdì 7 agosto 2015

Vergogna inaudita: approfittando del periodo di ferie di agosto i ministri Galletti (ambiente) e Franceschini (beni culturali) firmano i decreti autorizzativi per “ombrina mare”!


Un vero e proprio attacco alla democrazia partecipativa, con il quale si umilia la volontà di un intero popolo da parte di un governo che si dichiara ridicolmente di sinistra ma adotta sistemi autoritari e impositivi. Ma noi non ci fermiamo qui e pretendiamo che al più presto venga cancellato con atti legislativi urgenti quest’atto di prepotenza inqualificabile.
 Adesso dietro cosa si nasconderanno Luciano D’Alfonso, i parlamentari e tutti gli esponenti del partito democratico che finora hanno balbettato e ubbidito senza fiatare agli ordini del capo del governo che condannano impietosamente la comunità che li ha eletti?
 Ci appelliamo all’intera collettività abruzzese affinché alzi forte la sua voce di sdegno verso quest’atto di vero e proprio arbitrio e sappia riconoscere e incalzare tutti i traditori delle sue legittime aspettative.
 Il progetto “ombrina mare” (lo ricordiamo della durata di 24 anni) se realizzato decreterà la fine di ogni prospettiva di futuro sano e di benessere per l’intera comunità abruzzese sotto ogni punto di vista, economico, occupazionale e di salute pubblica. 
Siamo però’ sicuri che la rabbia indotta da quest’atto ignobile si trasformerà in un ulteriore spinta che sarà capace di fermare tale mostruosità e coloro che la vogliono ad ogni costo e che per raggiungere i propri discutibili interessi personali non si fanno problemi a schiacciare la dignità di un popolo intero.
Sappiate tutti che noi non ci arrendiamo facilmente e che alla fine dovranno essere gli altri a scappare dal nostro sguardo.

NON FINISCE QUI!
UN INTERO POPOLO IN MARCIA NON SI FA SCHIACCIARE DA QUATTRO LADRI DI DEMOCRAZIA!
AVANTI FINO ALLA VITTORIA FINALE!
FUORI I PIRATI DAL NOSTRO MARE!
2 DOMANDE FACILI FACILI AI 2 MINISTRI DALLA FIRMA VELOCE:
Ministro Galletti, ma cosa c'entra Ombrina Mare con l'ambiente e la sua tutela?
Ministro Franceschini, ma cosa c'entra Ombrina Mare con la difesa del patrimonio culturale?
Come fate ad essere così insensibili di fronte ad una così massiccia e inequivocabile presa di posizione di un intero popolo? 
CI STATE SPARANDO ADDOSSO!
Fermatevi!



giovedì 6 agosto 2015

L'ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO CONTRO OMBRINA



 
 La Piovra è un'idea nata da un gruppo di giovani studenti di Architettura del Paesaggio in occasione di un workshop svolto a Civitavecchia.
L’idea è diventata un’installazione simbolicamente evocatrice dello scenario di devastazione che il profitto, vuole far passare per modernità, a vantaggio di pochi e a danno di tutti gli altri.

La Piovra di questi prossimi architetti del paesaggio è stata da loro “montata” sullo scoglio davanti al Trabocco di Punta Tufano durante la giornata di ieri 5 agosto 2015.
Il materiale da loro usato è legno riciclato e debitamente adattato alle esigenze della loro suggestiva installazione.

La Piovra fugge dal proprio habitat naturale troppo compromesso dall'incessante azione dell'uomo e fuoriesce dall'acqua in cerca di un'ultima possibilità di sopravvivenza.
Ancora fiduciosa esorta gli esseri umani ad agire in maniera più consapevole e chiede loro un'inversione di tendenza affinchè uomo e natura tornino a vivere in armonia tra loro.

Andate a vederla! Resterà montata durante l’ntero mese di agosto e non dimenticate di passare a salutare uno dei più resistenti traboccanti della Costa dei Trabocchi, il signor Rinaldo Verì.

La Piovra - AGOSTO 2015 - Trabocco Punta Tufano, contrada Vallevó, comune di Rocca San Giovanni (CH) Abruzzo
Progetto originale: Simone Antonelli, Serena Borgia, Giulio Bernardini, Laura Cecconi, Valentina Giovannini, Riccardo Leone, Mattia Proietti Tocca, Alex Tucci.
Qui di seguito la loro dichiarazione a lavoro ultimato:
Le piattaforme in mare sono degli enormi "mostri" che vanno a modificare radicalmente l'ambiente marino circostante.
L'installazione di tali strutture, crea danno sia agli ecosistemi marini che a quelli insiti sulla costa.
La Piovra sta fuggendo! Il suo habitat sta per essere compromesso per sempre.
No ad un Abruzzo distretto petrolifero
No all'Adriatico costellato di piattaforme off shore
No alla piattaforma Ombrina Mare, No al petrolio”. 




martedì 4 agosto 2015

LIBERE MENTI IN LIBERO MARE: DAL 12 AL 16 AGOSTO PARTECIPIAMO TUTTI AL FESTIVAL ANTI TRIVELLE.

Mentre è senza interruzioni la mobilitazione a tutti i livelli per scongiurare il disastro al quale vogliono condannare il nostro mare e la nostra terra partendo dall'inaccettabile progetto "Ombrina Mare", ecco un importante momento di riflessione e di svago che ha come principale argomento proprio la liberazione dalle inutili e devastanti trivelle.

Organizzato e ospitato dal Centro Sociale Occupato ZONA 22, tra i promotori del "Coordinamento NO OMBRINA 2015, si svolgerà dal 12 al 16 agosto prossimi il "FESTIVAL A TRIVELLE ZERO" del quale pubblichiamo qui di seguito il ricco programma.

E' un'occasione imperdibile per mantenere alto il livello di attenzione su un problema che va risolto definitivamente al più presto perchè contrario alla volontà di un intero popolo e, lo ricordiamo ancora una volta a coloro che hanno il potere decisionale, non fa bene mettersi contro questa volontà o fare finta di niente.

PROGRAMMA DEFINITIVO
12 AGOSTO
ore 18 Aperitivo letterario di inaugurazione del festival: “Le lotte di ieri e di oggi in difesa del territorio”.- Presentazione del libro di Enrico Graziani “La Sangro Chimica, una vittoria per il futuro”.
- Mostra fotografica ”Oltreguardare: tra memoria e cambiamento” a cura del gruppo informale Samizdat e finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del Programma Gioventù in Azione 2009-2013.
ore 21.00 Assemblea pubblica “Trivelle Zero”, con partecipazione di associazioni e movimenti del Coordinamento No Ombrina
Ore 22.30 Concerto "Lu sole allavate" e a seguire Anemamè
13 AGOSTO
ore 18.00 Presentazione di produzioni video e scatti fotografici raccolti durante le mobilitazioni contro l'elettrodotto Villanova-Gissi
ore 21.00 Incontro /dibattito sul tema dei grandi elettrodotti inutili “Dal Veneto alla Sicilia comitati in lotta contro le grandi infrastrutture Terna”.
ore 22.30 Concerto: i giorni dell'Assenzio e a seguire Dj set
14 AGOSTO
ore 18.00 Presentazione del libro “Alba di mondi altri”. I nuovi movimenti dal basso in America Latina, di Raúl Zibechi, scrittore e giornalista uruguayano.
ore 21.00 Dibattito “Grandi Opere in Italia” con i comitati in difesa del territorio: No Tav, No Tap, No Grandi Navi
ore 22.30 Falò in spiaggia alla Calata Cintioni
15 AGOSTO
ore 22.30 Concerto “Bestie Rare” formazione capitolina attiva da oltre un decennio, con un genere di musica “tra punk e stornello, più che hip hop americano” a detta di "Elio Germano" nelle vesti, insolite per il grande pubblico, di rapper.
16 AGOSTO
ore 18.00 Dibattito contro lo Sblocca Italia: Coordinamento nazionale H2O, A sud, Campagna Stopbiocidio
ore 22.30 Concerto Percezione Sesto Senso e a seguire:
99 POSSE. CURRE CURRE GUAGLIO' 2.0 (Lanciano)
Ingresso 5 euro (l'incasso sarà usato per sostenere i costi delle campagne di lotta).
Laboratori per bambini, stand informativi ed espositivi, area gastronomica, area campeggio e tanto altro ancora!
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