sabato 28 maggio 2011

A proposito delle elezioni lancianesi

Cari amici di Nuovo Senso Civico,
molti ci hanno chiesto da che parte stiamo o chi appoggiamo in questa campagna elettorale lancianese.
Il nostro movimento ha fatto della trasversalità la sua bandiera, che non significa non prendere posizioni, anzi, significa affrontare le emergenze cercando convergenze a destra e a sinistra senza sconti per nessuno. Questo, secondo il mio modesto parere, fa la forza di un vero movimento civico.
Noi non abbiamo etichette o padroni, NSC è patrimonio di tutti.
Il nostro obiettivo è di scomparire al più presto perché le problematiche che affrontiamo quotidianamente scompaiano dai nostri orizzonti e soprattutto che sia la politica, eletta dai cittadini, a governare saggiamente, privilegiando il bene comune e non gli interessi particolari.
Più che una posizione, NSC vuole chiedere ai due schieramenti che si contrappongono, che tipo di politica e quali provvedimenti intendono adottare per salvaguardare la SALUTE dei propri concittadini, messa a serio rischio dall’inquinamento delle nostre città e da alcuni imprenditori senza scrupoli, che per aumentare i propri profitti, passano sulla pelle di noi cittadini.
E’ in merito alle loro risposte che, NON NOI, ma i cittadini prenderanno una posizione.

Alessandro Lanci – presidente di Nuovo Senso Civico


Questa per noi è la TRASVERSALITA'

mercoledì 25 maggio 2011

A CHI NON CI CREDEVA - ABRUZZESI BATTONO PETROLIERI 2-0


Dedichiamo questa vittoria anche al Presidente di Confindustria Chieti Primavera e al Presidente di Confindustria Abruzzo Angelucci, ricordando loro, pur con tutto il rispetto che giustamente merita la loro organizzazione, che la società e formata da tanti soggetti: industriali (non tutti d'accordo con le tesi di Confindustria in merito la petrolizzazione), liberi professionisti, artigiani, commercianti, impiegati, operai, studenti, bambini, anziani ecc.
Deve sempre prevalere il bene comune e non solo gli interessi particolari a discapito di quelli generali.
Le battaglie, quando sono giuste, in democrazia prima o poi si vincono.
Come amiamo ripetere "Le uniche battaglie perse sono quelle che si abbandonano"
Questi risultato si possono ottenere solo con la partecipazione, ognuno come può e come si sente. Non aspettiamoci mai che qualcunaltro si preoccupi di noi, del nostro futuro, della nostra salute.
Antonello Tiracchia domenica 8 maggio ha pronunciato queste parole a Treglio "Se non abbiamo il coraggio di difendere la salute dei nostri figli e delle nostre famiglie o non vale nulla la salute dei nostri figli o non valiamo niente noi"