venerdì 12 ottobre 2012

CENTRALE A BIOMASSE DI SANTA MARIA IMBARO: UNA PRIMA E PROBABILMENTE DECISIVA VITTORIA PER LA COMUNITA’



Ieri sera, giovedì 11 ottobre, il Consiglio Comunale di Santa Maria Imbaro ha scritto una pagina memorabile nella storia locale e non solo esprimendo all’unanimità un voto contrario al progetto della centrale a biomasse. Lo ha fatto in maniera intelligente, adottando una delibera “blindata”, dettagliata e completa dal punto di vista normativo, che la mette al riparo da qualsiasi mossa futura della proprietà dell’impianto. Sarà adesso la Conferenza dei Servizi, già in corso nel Comune di S.Maria Imbaro, che dovrà mettere la conclusiva parola “fine” a questa vicenda.

QUESTA ESPERIENZA RAPPRESENTA UN MODELLO ESEMPLARE DI AZIONE CHE PUO’ ESSERE REPLICATO IN TUTTE LE ALTRE SITUAZIONI SIMILI, in altri Comuni e realtà che subiscono attacchi del genere alla loro salute ed all’economia locale. PER QUESTO INVITIAMO TUTTE LE COMUNITA’ DELLA NOSTRA REGIONE A VIGILARE SULLE AMMINISTRAZIONI IN MODO DA ACCORGERSI SUBITO DELLA PRESENTAZIONE DI SIMILI PROGETTI PER INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE CON LA MASSIMA EFFICACIA.

Rivolgiamo anche un monito a tutti i Sindaci ed Amministratori pubblici: è finito il tempo delle furbizie e delle manovre sotterranee. I Cittadini sono consapevoli dei propri diritti e non permetteranno più di subire passivamente scelte che non li coinvolgano direttamente nel processo decisionale.

Passiamo adesso ai doverosi ringraziamenti.

Per una volta permetteteci di ringraziare innanzitutto noi stessi, Nuovo Senso Civico, dal presidente Alessandro Lanci a tutti i volontari che si sono mobilitati nel volantinaggio e nella campagna di informazione a tappeto, seguendo tutte le fasi del procedimento. Una menzione particolare va ai nostri esperti tecnico-scientifici senza i quali la spinta ideale non riuscirebbe a trasformarsi in risultati concreti: l’Ingegnere Tommaso Giambuzzi, che ha fornito con la consueta puntualità e applicazione il giusto quadro normativo entro il quale inserire tutti i passaggi istituzionali per non incorrere in errori fatali; e poi il Professore Federico Valerio dell’Istituto di Ricerca sul cancro di Genova, uno dei maggiori esperti internazionali di biomasse, che con i suoi studi sempre aggiornati ci mette a disposizione tutto il materiale per affrontare simili argomenti con cognizione di causa e che con le sue dichiarazioni ci ha permesso di “sbugiardare” all’istante un consigliere comunale che durante la seduta ha tentato di usare in maniera scorretta e strumentale alcune sue affermazioni.

Per restare in campo scientifico ringraziamo il Dott. Tommaso Pagliani del Consorzio Mario Negri Sud che su richiesta del Comune di S.Maria Imbaro ha redatto una relazione dettagliata e completa su tutti gli innumerevoli aspetti che sconsigliano fortemente l’accettazione di un simile progetto.

Ringraziamo tutti i Cittadini di Santa Maria Imbaro e quelli dei comuni vicini che, una volta venuti a conoscenza del problema con la nostra campagna informativa, si sono mobilitati autonomamente esercitando una fortissima pressione democratica sugli amministratori per indurli alla decisione migliore.
Una nota di merito particolare al Sindaco di Santa Maria Imbaro ed a tutti i Consigleri Comunali che, superando le barriere degli opposti schieramenti e delle polemiche politiche, hanno saputo unirsi senza strappi per una giusta causa in difesa del bene comune.
Tra questi va naturalmente ricordato lo scomparso Dottor Stefano Paone che con il suo impegno spinto fino al sacrificio personale è stato determinante per il raggiungimento dell’obiettivo: questa vittoria è tutta dedicata a lui.

Ringraziamo gli Amministratori del Comune confinante di Mozzagrogna, il Sindaco Tommaso Schips e la Vice-Sindaco Alba Brighella che si sono impegnati con uno slancio che travalica i confini territoriali presentando delle puntuali osservazioni contrarie al progetto e sostenendole pubblicamente.

In questo scenario ci spiace segnalare la totale assenza di iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Lanciano, anch’essa pienamente coinvolta dalle conseguenze negative di tale impianto e che già ne ospita uno gemello a Villa Pasquini. Non preoccupatevi: torneremo alla carica anche su quello e allora non ci saranno più alibi per nessuno.

Ringraziamo infine tutti gli organi di stampa, cartacei, televisivi e on-line, che hanno seguito puntualmente la vicenda dandone pubblicità e fornendo tutte le informazioni adeguate.

Concludiamo augurandoci che la bella pagina scritta ieri a Santa Maria Imbaro sia solo la prima di un grande volume che abbia come titolo di copertina “ Esercizi di Democrazia”.

FM

mercoledì 10 ottobre 2012

CONSIGLIO COMUNALE A SANTA MARIA IMBARO: IL DOVERE MORALE DELLA PARTECIPAZIONE



“NUOVO SENSO CIVICO INVITA TUTTI A PARTECIPARE AL CONSIGLIO COMUNALE DI S.MARIA IMBARO SULLA CENTRALE A BIOMASSE ANCHE PER ONORARE L’IMPEGNO E LA BATTAGLIA POLITICA DEL DOTT.STEFANO PAONE IN FAVORE DELLA SUA COMUNITA’”

Giovedì 11 ottobre alle ore 18 torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Santa Maria Imbaro per discutere del progetto di una nuova centrale a biomasse dopo il tragico epilogo di quello precedente che ha visto la drammatica scomparsa del Capogruppo di opposizione Dott. Stefano Paone mentre svolgeva il suo accorato e dettagliato intervento contrario al progetto in esame.

Siamo convinti che portare a termine in modo positivo questa battaglia per evitare a tutta la comunità ulteriori danni per la salute e l’economia sia un modo encomiabile per onorare l’attività politica di Stefano Paone e non rendere vano, con astuzie e misere furbizie, il suo sacrificio.

SIAMO CONVINTI CHE, ATTRAVERSO I SUOI AMMINISTRATORI, L’INTERA COMUNITA’ DI SANTA MARIA IMBARO SAPRA’ ESSERE ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE E SCRIVERE UNA PAGINA MEMORABILE NELLA STORIA DELLA NOSTRA SPLENDIDA TERRA.

TUTTI I CITTADINI, ANCHE DEI COMUNI VICINI, GLIENE SARANNO GRATI PER SEMPRE.

NUOVO SENSO CIVICO

sabato 6 ottobre 2012

Al Dott. Stefano Paone

Durante il consiglio comunale di giovedì 4 ottobre a Santa Maria Imbaro, il capogruppo dell' opposizione Dott. Stefano Paone, mentre era in procinto di ultimare il suo intervento encomiabile, puntuale dal punto di vista scientifico e giuridico, per ribadire la sua contrarietà all' inceneritore per biomasse che vogliono realizzare in paese, è stato colpito da un malore da cui non si è più ripreso. Voglio esprimere il mio personale cordoglio insieme a tutti gli amici di Nuovo Nenso Civico e a tutti quei cittadini e amministratori del comune di S.M.Imbaro e non solo, che come lui si stanno opponendo a questa ennesima sciagura sul nostro già devastato territorio. 
Grazie Stefano, uomo di altissimo spessore umano e morale, un esempio di buona politica al servizio del bene comune.
 Alessandro Lanci - Presidente Nuovo Senso Civico

mercoledì 3 ottobre 2012

VENITE IN PULLMAN A MANFREDONIA PER RAPPRESENTARE E DIFENDERE L'ABRUZZO.














NUOVO SENSO CIVICO HA ORGANIZZATO UN PULLMAN PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE CHE SI TERRA' SABATO 6 OTTOBRE A MANFREDONIA.

Per prenotare (il prima possibile) si può inviare  una e-mail ai seguenti indirizzi:
  • info@nuovosensocivico.it oppure francomnsc@email.it
oppure telefonare ai seguenti numeri:
  • 0872-44415 (Alessandro) oppure 347-0543201 (Tonino)
La partenza è alle ore 12 di sabato 6 ottobre dal Terminal bus di Piazzale della Pietrosa a Lanciano con le seguenti soste successive:
  1. stradone del quartiere Santa Rita all'altezza dell'incrocio semaforico ;
  2. rotonda del Thema Polycenter nei pressi del casello di Lanciano;
  3. uscita del casello autostradale di Vasto Nord  
Il costo del viaggio è di €.15,00.
SE AMIAMO DAVVERO L'ABRUZZO DOBBIAMO ESSERCI!  Ci sarà anche Chiodi e noi no?
Negli ultimi tempi grazie all'incessante attività di Nuovo Senso Civico insieme a tante altre persone e gruppi di buona volontà abbiamo ottenuto degli ottimi risultati quali la bocciatura al Comitato V.I.A. delle perforazioni a Scerni, il rinvio allo stesso comitato del Progetto Forest di Bomba e l'importantissima bocciatura al TAR del Lazio delle trivellazioni in mare tra le quali quelle al largo di Punta Penna a Vasto. 
Sono solo tappe transitorie ma che ci inducono a dire: DOBBIAMO BATTERE IL FERRO FINCHE' E' CALDO e dare la spallata definitiva per non ritrovarci punto e a capo.
PER QUESTO E' IMPORTANTE LA TUA PARTECIPAZIONE!

Qui di seguito riproduciamo un comunicato del comitato organizzatore:

Manifestazione No Triv Manfredonia, ecco il programma

Reso noto il programma ufficiale della manifestazione di protesta contro le piattaforme petrolifere in programma sabato 6 ottobre a Manfredonia ed organizzato dalla Rete No Triv Adriatico e dall'Associazione No Petrolio - Si Energie. Dalle 15,30 di sabato 6 ottobre, Manfredonia sarà l'epicentro di una protesta nazionale con la presenza delle associazioni ambientaliste di tutte le regioni adriatiche e i gonfaloni di Regione Puglia, Regione Abruzzo e Regione Molise e dei comuni della provincia di Foggia. Hanno garantito la presenza anche diverse amministrazioni comunali del resto della Puglia e di Abruzzo e Molise. In testa al corteo i presidenti dei tre enti regionali, Vendola, Chiodi e Iorio. Il raduno alle 15,30 nell'area mercatale di via Scaloria, da dove si snoderà il corteo (via Scaloria, via Arcivescovado Piazza del Popolo, Corso Manfredi, via del porto, lungomare Nazario Sauro, Piazzale Silvio Ferri). Successivamente in Largo Baselice (zona mercato ittico nuovo) sono previsti gli interventi dei rappresentanti istituzionali che leggeranno e approveranno un documento indirizzato al ministro dell'Ambiente. Sulla spiaggia del castello verrà anche raffigurato lo spiaggiamento dei cetacei, mentre nelle acque del golfo si disputerà una regata velica di protesta. In serata via ai concerti musicali con la presenza sul palco di Largo Baselice di gruppi musicali locali e big della musica leggera italiana. "Sarà una manifestazione pacifica - ha affermato il coordinatore del movimento, Raffaele Vigilante dove con spirito allegro rimanderemo al mittente il decreto che autorizza la ricerca di idrocarburi in Adriatico".


sabato 29 settembre 2012

INCREDIBILE! UNA NUOVA CENTRALE A BIOMASSE A SANTA MARIA IMBARO: CON QUALE CORAGGIO VENITE A PROPORLA? E I CITTADINI COSA NE PENSANO?













RIPRODUCIAMO QUI DI SEGUITO IL TESTO DEL COMUNICATO-STAMPA DI NUOVO SENSO CIVICO SULLA NUOVA CENTRALE A BIOMASSE IN PROGETTO A SANTA MARIA IMBARO:


Giovedì prossimo 4 ottobre al Consiglio Comunale di Santa Maria Imbaro verrà proposta l’approvazione della realizzazione di una centrale a biomasse alimentata da insilato di mais e liquami zootecnici in prossimità del centro abitato.

Questa decisione ci lascia sconcertati. Da due anni a questa parte, cominciando dalla centrale a biomasse di Treglio e relativo sansificio passando poi per la centrale a biogas di Villa Pasquini e via discorrendo (Vasto, Guardiagrele, ecc). abbiamo dimostrato come le centrali a biomasse siano un affare solo per chi le realizza e le gestisce mentre rappresentano un serio problema per le popolazioni locali che le ospitano.

Sulla base di autorevoli studi nazionali ed internazionali in materia e dopo aver organizzato in zona ben tre convegni nazionali con l’intervento di esperti di chiara fama abbiamo dimostrato inequivocabilmente quanto segue:

  • LE CENTRALI A BIOMASSE SONO ALTAMENTE INQUINANTI: sviluppano sostanze ufficialmente classificate “cancerogene” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e inquinano decine di volte più delle centrali a metano e perfino il doppio di quelle a carbone. Compromettono la salute soprattutto delle fasce più deboli quali bambini, anziani e malati ma non riparmiano nessuno.
  • LA ZONA DI INSEDIAMENTO E’ GIA’ COMPROMESSA DAL PUNTO DI VISTA DELLA QUALITA’ DELL’ARIA, come dimostrano i due recenti studi del Consorzio Mario Negri Sud che abbiamo più volte citato. Il primo del 2010 dice che in tutta la Provincia di Chieti le zone con la situazione peggiore sono Lanciano ed area circostante ed il vastese (zona di Pollutri). Il secondo del 2011 mette in risalto nella zona vicina di Villa Pasquini “concentrazioni anomale” di anidride solforosa (sostanza gravemente nociva) anche perché quell’area di Lanciano, come Santa Maria Imbaro, si trova a due passi in linea d’aria da altri insediamenti inquinanti come la Zona industriale della Val di Sangro e di Cerratina e la stessa discarica di Cerratina;
  • LE CENTRALI A BIOMASSE COME VENGONO PROPOSTE IN ZONA NON RISOLVONO ALCUN PROBLEMA DI SMALTIMENTO LOCALE MA ANZI LO CREANO: gli insilati di mais ed i liquami zootecnici verranno importati da altre regioni con un ulteriore aumento dell’inquinamento per il trasporto su camion per centinaia di chilometri e con tutti i rischi derivanti dal movimento di tali liquami (in Germania hanno ipotizzato che potesse essere questa la causa della contaminazione da e.coli che lo scorso anno ha paralizzato il mercato ortofrutticolo continentale);
  • NON ESISTE ALCUN VANTAGGIO, DI NESSUN TIPO, PER LA COMUNITA’ LOCALE: non ci saranno riduzioni sulla bolletta energetica né altri vantaggi di tipo economico ma anzi, l’inquinamento derivante dalla centrale in funzione porterà (oltre ai prevalenti rischi per la salute), danni alle produzioni tradizionali locali, all’eno-gastronomia, alle attività economiche di accoglienza (alberghi, bed and breakfast, agriturismi, ristorazione, ecc) e finanche al valore di terreni e immobili, com’è verificabile in tutte le situazioni simili a questa.
  • LE CENTRALI A BIOMASSE, CON UNA PARTICOLARE AUTORIZZAZIONE, POSSONO TRASFORMARSI IN INCENERITORI DI RIFIUTI e con l’emergenza sempre alle porte in Abruzzo questa diventa una prospettiva sempre più concreta.
Potremmo continuare ancora ma ci fermiamo qui e RIBADIAMO CHE TUTTE LE NOSTRE AFFERMAZIONI SONO FATTE SULLA BASE DI DATI SCIENTIFICI E TECNICI INOPPUGNABILI E CI DICHIARIAMO DISPONIBILI A QUALSIASI CONFRONTO PUBBLICO PER RIBADIRLE.

CI APPELLIAMO ADESSO AL SINDACO ED AI CONSIGLIERI COMUNALI DI SANTA MARIA IMBARO: SE PRIMA NON LO SAPEVATE, NONOSTANTE LE NOSTRE CONTINUE CAMPAGNE DI QUESTI ANNI, ADESSO LO SAPETE E QUINDI POTETE CAMBIARE LE VOSTRE OPINIONI CONFORTATI DALLE CONCLUSIONI DELLA SCIENZA.

SE NON LO FARETE DOVRETE RISPONDERNE AI VOSTRI CONCITTADINI ED ALL’INTERA OPINIONE PUBBLICA DELL’AREA FRENTANA CHE SUBIRA’ LE VOSTRE SCELTE E SIATE SICURI CHE NON FINIRA’ TUTTO CON UN SEMPLICE VOTO IN CONSIGLIO COMUNALE MA RIPRENDERA’ PIU’ FORTE DI PRIMA LA MOBILITAZIONE PER SVELARE QUALI SONO I VERI INTERESSI DIETRO QUESTE SCELTE.

E INFINE, SICCOME L’ARIA NON HA CONFINI E L’INQUINAMENTO PURE, COSA INTENDONO FARE I SINDACI DEI COMUNI VICINI (Mozzagrogna, Lanciano, ecc) PER FERMARE UNA SIMILE REALIZZAZIONE CHE INTERESSA ANCHE I LORO CONCITTADINI?

NUOVO SENSO CIVICO - LANCIANO

venerdì 28 settembre 2012

Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia


Sabato 29 settembre dalle ore 10 alle 13 a Lanciano in Piazza Plebiscito presso la Sala di Conversazione (sotto il Municipio) si svolgerà la riunione costitutiva di ISDE-Chieti (Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia).
Tutti gli uomini sono responsabili dell'Ambiente.
I Medici lo sono due volte.
Fino a quando possiamo restare indifferenti ?