lunedì 4 maggio 2015

IN MARCIA VERSO IL 23: ECCO IL VOLANTINO DA STAMPARE E IL PERCORSO DA SEGUIRE.

Vuoi dare una mano per salvare il nostro mare? Puoi scaricare qui il volantino fronte-retro per la manifestazione del 23 maggio a Lanciano (CH) e distribuirlo dove lavori, ai tuoi amici, a scuola ecc. Per grandi quantitativi (volantinaggi) contattaci attraverso la mail lanciano23maggio@gmail.com .



IL FUTURO DELL'ABRUZZO E' NERO PETROLIO O BLU COME IL NOSTRO MARE?


Con il decreto Sblocca italia vogliono trasformare l’Abruzzo in distretto minerario per gli idrocarburi, con decine di progetti di trivellazione, stoccaggi gas, mega gasdotti e relativi impianti di rifiuti che dovranno gestire gli scarti di queste opere inquinanti e pericolose.


E’ un paradosso che per il Governo le produzioni di olio e vino, il nostro paesaggio, i tanti impianti e lavorazioni che non provocano inquinamento e su cui si fonda la nostra economia non sono attività strategiche a norma di legge. Lo sono, invece, i pozzi e l’economia del petrolio che sono causa dei cambiamenti climatici e di un pesante inquinamento. Un’economia concentrata in poche mani, con royalty quasi nulle e fisco agevolato.


Un solo incidente può compromettere per sempre il turismo e il comparto agroalimentare, economie diffuse che garantiscono molti più posti di lavoro dei petrolieri.


L’inquinamento che caratterizza l’industria petrolifera produce ovunque danni alla salute riducendo la qualità della nostra vita e di quella dei nostri figli.


Il mondo degli idrocarburi è il passato, fossile in tutti i sensi. Le rinnovabili già oggi garantiscono energia pulita e a costi concorrenziali; le tecnologie per l’efficienza energetica sono disponibili da anni.


E’ indispensabile un cambio di prospettiva radicale, l’emergere di una biociviltà, che preferisca la vita al lucro, il bene collettivo ai profitti individuali, la cooperazione alla competizione. Riteniamo necessaria una democrazia “ad alta intensità”, una democrazia sostanziale, partecipativa e sociale e non scelte imposte dall’alto.


E’ ancora possibile sconfiggere la deriva petrolifera impegnandosi ora. Uniti riusciremo a salvaguardare la nostra terra.

 ORARI, PERCORSO, LOGISTICA


PARTENZA H 15: Viale Cappuccini, 445 (Zona Industriale Marcianese)

PERCORSO: Proseguire per Viale Cappuccini in direzione Centro, alla rotonda prendere la prima uscita e proseguire in Via Ferro di Cavallo; alla rotonda prendere la seconda uscita e proseguire in Via Ferro di Cavallo fino a Via Dalmazia. Proseguire per tutta Via Dalmazia e svoltare a destra in Viale delle Rimembranze proseguendo verso Sant’Antonio. Alla rotonda, terza uscita, in Via per Fossacesia (direzione centro). Svoltare a sinistra in Via De Crecchio, proseguire fino all’incrocio con Corso Trento e Trieste, svoltare a destra lungo il Corso. Lunghezza complessiva: 4 km.

ARRIVO H 18: Piazza Plebiscito (Municipio)

PARCHEGGI: Zona Industriale Marcianese (da dove parte il corteo) sia per autobus che per automobili; disponibilità di parcheggi anche nell’area Fiera (con navette di collegamento con Viale Cappuccini)
PER CHI ARRIVA IN TRENO: saranno messe a disposizione autobus/navette di collegamento dalla Stazione a VialeCappuccini

venerdì 1 maggio 2015

QUANTO VALE L'ABRUZZO? I POLITICI HANNO CREATO IL PROBLEMA OMBRINA, I POLITICI DEVONO RISOLVERLO.



E' inutile girarci intorno o fare finta che non sia così: per quanto possa essere scarsa la considerazione che abbiamo dei politici sono loro che hanno i mezzi concreti per risolvere in tempi brevi il problema "Ombrina/petrolizzazione dell'Abruzzo", così come sono loro che lo hanno creato e lasciato incancrenire.

Il nostro compito è quello di togliergli il terreno sotto i piedi (leggi consenso) e con tutti i mezzi civili e democratici a disposizione costringerli a rispettare la volontà popolare che in questa vicenda viene sfacciatamente ignorata e calpestata.

Pensare che non esistano o siano ininfluenti non aiuta certo ad ottenere il risultato. E poi, non nascondiamocelo, qualcuno li avrà pure votati o no?

Non facciamogli l'ennesimo favore di potersela svignare senza prendere posizione: li dobbiamo stanare, altro che ignorare! Poi naturalmente potranno trovare mille giustificazioni per rimangiarsi la parola data ma sarà molto più difficile e penalizzante sottrarsi.

Per questo ritengo che debbano dichiarare apertamente se intendono aderire alla manifestazione di Lanciano e con quali motivazioni e se non lo fanno perchè. Farli parlare, altrochè!

Nomi e cognomi, basta nascondersi dietro scuse, sigle o volontà superiori! Dal Parlamento fino al Consiglio Regionale la loro legittimazione viene da chi li ha eletti e ad essi devono rispondere.

Nomi e cognomi. Eccoli, se qualcuno li vuole scomodare.                
FM -NSC

I 21 parlamentari abruzzesi (e-mail):
castricone_a@camera.it delgrosso_d@camera.it colletti_a@camera.it distefano_fabrizio@camera.it piccone_f@camera.it vacca_g@camera.it melilla_g@camera.it fusilli_g@camera.it sottanelli_g@camera.it gutgeld_i@camera.it amato_maria@camera.it tancredi_p@camera.it ginoble_t@camera.it dincecco_v@camera.it antonio.razzi@senato.it federica.chiavaroli@senato.it gaetano.quagliariello@senato.it gianluca.castaldi@senato.it paola.pelino@senato.it rosettaenza.blundo@senato.it stefania.pezzopane@senato.it

Regione Abruzzo 
luciano.dalfonso@regione.abruzzo.it
alberto.balducci@crabruzzo.it
camillo.dalessandro@crabruzzo.it
donato.dimatteo@regione.abruzzo.it
giuseppe.dipangrazio@crabruzzo.it
sandro.mariani@crabruzzo.it
luciano.monticelli@crabruzzo.it
silvio.paolucci@regione.abruzzo.it
dino.pepe@regione.abruzzo.it
pierpaolo.pietrucci@crabruzzo.it
marinella.sclocco@regione.abruzzo.it
andrea.gerosolimo@crabruzzo.it
mario.olivieri@crabruzzo.it
maurizio.dinicola@crabruzzo.it
lucrezio.paolini@crabruzzo.it
lorenzo.berardinetti@crabruzzo.it
alessio.monaco@crabruzzo.it
mario.mazzocca@regione.abruzzo.it
giovanni.chiodi@crabruzzo.it
mauro.febbo@crabruzzo.it
paolo.gatti@crabruzzo.it
emilio.iampieri@crabruzzo.it
lorenzo.sospiri@crabruzzo.it
mauro.didalmazio@crabruzzo.it
giorgio.dignazio@crabruzzo.it

leandro.bracco@crabruzzo.it
sara.marcozzi@crabruzzo.it
riccardo.mercante@crabruzzo.it
gianluca.ranieri@crabruzzo.it
pietro.smargiassi@crabruzzo.it
domenico.pettinari@crabruzzo.it
giovanni.lolli@regione.abruzzo.it 

giuseppe.dipangrazio@crabruzzo.it 

lunedì 27 aprile 2015

IN MARCIA VERSO IL 23: PRIMA CONFERENZA STAMPA E APPELLO RIVOLTO A TUTTI

Questa mattina si è svolta a Pescara una prima conferenza-stampa di avvicinamento alla manifestazione del 23 Maggio a Lanciano della quale pubblichiamo in fondo il comunicato finale.

A margine di questo appuntamento vogliamo fare alcune IMPORTANTI ANNOTAZIONI:
  • NULLA E' PERDUTO: non fatevi ingannare da chi vi dice che ormai è già tutto deciso (spesso chi fa circolare queste voci è interessato proprio al fallimento di qualsiasi mobilitazione). A parte gli ampi margini di intervento anche a livello giuridico e' chiaro che un atto risolutore può venire in ogni momento dai decisori politici e questi ultimi sono "molto sensibili" alle manifestazioni di consenso o di dissenso. PER QUESTO DOBBIAMO FARE DELLA MANIFESTAZIONE DI LANCIANO UNA TAPPA INDIMENTICABILE E DETERMINANTE PER BLOCCARE LA PETROLIZZAZIONE DELL'ABRUZZO;

  • NESSUNO SI TIRI INDIETRO: ognuno può e deve fare qualcosa, piccola, media o grande che sia, per fare del 23 un successo decisivo. NON E' UNA BATTAGLIA DI SCHIERAMENTO PARTITICO O IDEOLOGICO: E' UNA LOTTA DI CIVILTA' E DIGNITA' DI UN INTERO POPOLO CALPESTATO DA DECISIONI SCARAVENTATE DALL'ALTO COME MACIGNI CIECHI E SPIETATI. Ci sono innumerevoli modi per dare un contributo: unendosi ai gruppi che stanno lavorando sodo, provvedendo in proprio a diffondere materiale e loghi della manifestazione, invitando gruppi e associazioni di propria conoscenza ad aderire, fornendo un contributo economico seppur piccolo, parlando del 23 maggio ad amici e conoscenti anche fuori regione, seguendo tutte le iniziative che ci saranno da qui al fatidico giorno;

  • NON FINISCE IL 23: è chiaro che si andrà avanti nella mobilitazione dopo quella data ma E' ALTRETTANTO CHIARO CHE MOLTO DIPENDERA' DA QUANTA GENTE SFILERA' A LANCIANO. Dobbiamo essere decine di migliaia, dobbiamo fare tanto rumore da farci sentire fino a Roma e oltre, dobbiamo essere bravi a dimostrare con civiltà e fermezza che non si può calpestare così facilmente il volere di un'intera Comunità. CHE IL 23 MAGGIO 2015 DIVENTI PER TUTTI SINONIMO DI ORGOGLIO E CONVINZIONE DI CAMBIAMENTO.                            fm

per Contatti (e-mail):
per info e aggiornamenti:
video:
Coordinamento No Ombrina 2015

Comunicato stampa del 27 aprile 2015 

TUTTO L'ABRUZZO CONTRO OMBRINA, ELSA2 E ROSPO MARE.

IL 23 MAGGIO MANIFESTAZIONE A LANCIANO. GIA' PERVENUTE OLTRE 100 ADESIONI.

8 PUNTI COMUNI PER UNA TERRA LIBERA DALLE TRIVELLE.
Dopo il parere positivo della Commissione Ministeriale Via ai progetti Ombrina Mare, Elsa2 e Rospo Mare, domenica 29 marzo 2015, oltre cinquecento cittadini, insieme ad associazioni ed enti locali, si sono riuniti a San Vito Marina, nel Centro sociale Zona 22, per costruire una mobilitazione efficace, comune e condivisa, che sia in grado di fermare la petrolizzazione del nostro mare.
Noi cittadini abruzzesi abbiamo già scelto molti anni fa. Non vogliamo Ombrina, ma il Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi, il mare pulito, un'economia agroalimentare di qualità, la valorizzazione turistica e culturale del territorio, un modello di sviluppo compatibile con la natura.
Premesso che siamo consapevoli della dannosità e dell'inutilità di questa grande opera, devastante per il territorio, in termini sia ambientali che economici;
premesso che abbiamo espresso con fermezza e chiarezza la nostra posizione, in più di un'occasione, a partire dalla grande mobilitazione del 13 aprile 2013 che ha visto sfilare 40mila persone a Pescara;
premesso che non accetteremo alcuna decisione imposta dall'alto, arrogante e coloniale, ma al contrario pretendiamo con forza che siano i cittadini stessi a decidere;
premesso che la terra e il mare sono patrimonio di tutti, e non dei colossi finanziari, né tanto meno dei ministeri romani, che vorrebbero trasformare la nostra meravigliosa regione, terra dei parchi, in un distretto minerario;
premesso che il decreto Sblocca Italia è responsabile di questo sopruso, dal momento che, invece di difendere il territorio dalla devastazione ambientale, dalle cementificazioni, dalle trivelle, dalle privatizzazioni e alienazioni ai privati, rappresenta un incoraggiamento a tali azioni, e quindi una minaccia per la democrazia e per il nostro futuro,
abbiamo deciso, in tanti e tante, di dichiararci contrari all'estrazione di idrocarburi, ai progetti di trivellazione nel nostro mare, al decreto Sblocca Italia, e sostenitori di un modello di sviluppo sostenibile.
Nelle partecipate assemblee popolari del 29 marzo a San Vito e del 9 aprile a Lanciano sono state decise 8 iniziative da attuare insieme nei prossimi mesi:
1. Obiettivo comune, su cui tutti lavoreremo nelle prossime settimane, è la costruzione di una grande manifestazione No Ombrina che si terrà sabato 23 maggio a Lanciano.
2. Le amministrazioni comunali si impegnano a promuovere delle delibere in cui si dichiarano contro le trivellazioni. Inoltre si impegnano a modificare la cartellonistica stradale aggiungendo al nome del comune la dicitura "Questo comune si batte contro la petrolizzazione dell'Adriatico". Tali delibere non riguarderanno solo Ombrina Mare, ma anche altre opere che mettono a rischio la tutela del territorio. L'Anci abruzzese si impegna ad inviare le delibere ai Ministeri, alla Commissione ambientale, alla Corte Costituzionale e ai parlamentari, coinvolgendo anche l'Anci delle altre regioni italiane, affinché si esprima una voce unica nazionale contraria alle trivellazioni.
3. Le cantine sociali possono impegnarsi ad inserire, sull'etichetta delle bottiglie, il logo "No Triv" (così come è stato fatto in Irpinia) affinché la battaglia possa varcare i confini regionali e nazionali attraverso uno dei prodotti della nostra terra, il vino.
4. I commercianti e tutta la cittadinanza esporranno le bandiere No Ombrina fuori dai balconi e gli adesivi sulle vetrine dei negozi, dei bar, dei ristoranti, degli uffici. Gli studenti si impegnano a fare altrettanto nelle scuole.
5. I cittadini, le associazioni e gli enti locali si impegnano ad organizzare iniziative di avvicinamento alla manifestazione del 23 maggio, attraverso proteste comunicative e creative.
6. Nel breve periodo verranno realizzate cartoline virtuali da far girare urgentemente nei social network e inviare ai Ministeri per richiedere di non firmare il decreto.
7. Per coinvolgere tutti i paesi del medio Adriatico interessati dai progetti di coltivazione ed estrazione di idrocarburi, utilizzeremo lo slogan “Adriatico: un mare contro il petrolio”, esponendo le bandiere sugli stabilimenti balneari della costa adriatica durante la stagione estiva.
8. Il movimento si coordinerà attraverso la mailinglist e la pagina facebook No Ombrina. L'autofinanziamento si realizzerà attraverso una cassa comune a cui tutte le organizzazioni devolveranno un contributo per acquistare bandiere, banner, volantini e per costruire insieme la campagna no ombrina.
Noi sappiamo da che parte stare: dalla parte della terra, del mare, del futuro. Siamo Cittadini. Non siamo indifferenti.
Chi vuole aderire può inviare un'email a: lanciano23maggio@gmail.com

INFO: 337664008, 3683188739, 3206466309, 3473050437
FIRMATARI (IN COSTANTE AGGIORNAMENTO):
ASSOCIAZIONI E COMITATI:
Zona 22, Nuovo Senso Civico, Foro Abruzzese dei Movimenti per l'acqua, Lab61 Lanciano, Comitato No Petrolio, Abruzzo Social Forum, Arci Abruzzo e Circoli aderenti, Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus, Rap Molise Rete per l'autorganizzazione popolare, Anab Associazione Naturista Abruzzese, Peacelink Abruzzo, Associazione Antimafie Rita Atria, Associazione Culturale Peppino Impastato, Associazione Marelibero Pescara, Associazione Liberimedia, Abruzzo Beni Comuni, Associazione Bed&Breakfast “Parco Majella Costa Trabocchi”, Pax Christi – Punto Pace Pescara, Rete di Solidarietà con la Palestina e Pace nel Mediterraneo Abruzzo e Molise, 3e32 / Casematte L'aquila, Comitato No Stoccaggio Gas San Martino Sulla Marrucina, Pescara Punto Zero, Officina del Talento Pianella, Centro Internazionale Crocevia Ong, Nuovo Senso Civico Gruppo Picciano, Comitato No Alla Centrale Termoelettrica Picciano, Azione Antifascista Teramo, Associazione Abruzzo Possibile, Slow Food Abruzzo-Molise, Sinistra Anticapitalista Abruzzo, Associazione Ripamare Onlus Collecorvino, Associazione Aria Nuova Per Francavilla, Sinistra Lavoro Abruzzo, Associazione musicale Anemamè, Green Park, Comitato Walkers Abruzzo, Coordinamento Comitati No Elettrodotto Abruzzo, Paese Comune, Comitato No Terna di Sambuceto, Associazione "Lu Sole Allavate", Comitato quiete pubblica e ambiente Pineto, SOS territorio Elice, Presidio di Libera Contro le Mafie di
Chieti " Melissa Bassi ", Punto Ecologico, Associazione Valle del Foro Vacri, Associazione culturale Labelladdormentata Turismo responsabile ed escursioni in Abruzzo, Associazione Terra, Lanciano Lab Onlus, Associazione culturale "Lu Battaggion" di Picciano, Assemblea Permanente Primalepersone, Associazione Amici di Punta Aderci di Vasto, Associazione Orsa Minore Sub Lanciano, Movimento Agende Rosse gruppo "Falcone e Borsellino" Abruzzo, Associazione di Atessa "La Città", Gruppo consigliare San Vito Bene Comune, FAI delegazione di Lanciano, Associazione no profit Janelas Ozieri (Sardegna), Artisti Aquilani Onlus, Associazione Brucaliffo, Circolo culturale Chaickana Roseto degli Abruzzi (Te), Associazione “La città delle donne” Montesilvano, ANXAGAS gruppo acquisto solidale Lanciano, Emergency Pescara, Associazione Amici di Beppe Grillo Roseto, Ironbikers MTB – Lanciano,Organizzazione non governativa Identities (Chieti), Associazione "La Filarmonica di Moscufo", L'altracitta' Montesilvano.

ASSOCIAZIONI NAZIONALI:
Coordinamento Nazionale No Triv, A Sud Onlus, Associazione Nazionale  Net Left.

SINGOLI:

Guido Viale.
SINDACATI E PARTITI:
Confederazione Cobas Pescara-Chieti, Camera del Lavoro Cgil Pescara, Slai Cobas Coordinamento di Chieti, Slai Cobas Coordinamento di Termoli e Campobasso, Giovani Comuniste/e Usb Coordinamento di Chieti, Sel Lanciano, Sinistra Ecologia Libertà Abruzzo, Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea Abruzzo, Movimento 5 Stelle Pescara, Città S.Angelo 5 stelle, Gruppo Cinque Stelle San Vito Chietino, Teramo 5 Stelle, Giulianova Movimento 5 Stelle, Roseto e dintorni a 5 Stelle, Giovani Comuniste/i Abruzzo.
ATTIVITA' COMMERCIALI E COOPERATIVE:
Bellandare Travel Tour operator Incoming Abruzzo, Agriturismo Rifugiomare, Bed and Breakfast Don Pasquale Picciano, Azienda Agricola biologica “Lu Cavaliere” Roseto degli abruzzi (Te), Azienda agricola biologica "Cirulli Daniela", Cooperativa Sociale Aida (attività Integrate di autoimprenditorialità) di Lanciano, B&B Azzurro Mare, Agenzia Viaggi Maradhoo Lanciano, Operatori Intour Lanciano, Abracadabra Coop. Sociale Onlus Sassari, Agenzia Giornalistica Economica d'Abruzzo, Abruzzolive.tv, G.I.T. Abruzzo di Banca Popolare Etica, "Nonno Romano- Salumi e Formaggi"
ENTI:
Comune di Lanciano, Provincia di Chieti, Assessorato all'ambiente Regione Abruzzo, Regione Abruzzo, Associazione Nazionale Comuni Italiani Abruzzo, Comune di Frisa, Comune di Tollo, Comune di Moscufo, Comune di Città Sant'Angelo (Pe), Comune di Picciano (Pe).

RASSEGNA-STAMPA:

domenica 19 aprile 2015

UNA NUOVA PAGINA CON TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA MANIFESTAZIONE DEL 23 MAGGIO A LANCIANO

Inauguriamo una nuova pagina sul blog di NSC (clicca QUI )con tutte le informazioni utili sulla manifestazione di Lanciano del prossimo sabato 23 MAGGIO.

Per accedervi basta cliccare sul titolo della pagina stessa "TUTTO SUL 23 MAGGIO A LANCIANO" sotto la testata del blog.

Ribadiamo ancora una volta l'importanza decisiva di questo appuntamento per il quale ognuno dovrà sentirsi in dovere di fare qualcosa, piccolo o grande che sia.

In alto i cuori!



lunedì 13 aprile 2015

IL 23 MAGGIO A LANCIANO PER SCRIVERE LA STORIA




E' deciso: SABATO 23 MAGGIO si terrà a Lanciano una grande manifestazione per difendere l'Abruzzo dal nefasto assalto petrolchimico in corso e garantire un futuro sano e dignitoso per tutti.

Stiamo correndo un rischio grandissimo che dobbiamo sventare a tutti i costi. Gli amici della Lucania ci hanno avvertiti: l'Abruzzo è quello che noi eravamo, fate di tutto per non diventare quello che oggi siamo. La Basilicata trivellata in lungo e in largo, con la raffineria più grande d'Europa a Viggiano, resta una delle zone più povere del continente, con le economie legate a turismo e coltivazioni di qualità ormai azzerate, terra di nuova e poderosa emigrazione giovanile, con l'unico indice di crescita legato a malattie e patologie diffuse.
Altro che "Texas d'Italia" e ricchezza per tutti!

Non facciamoci imbrogliare anche noi. Salviamo le nostre vite, le nostre coltivazioni, la nostra economia sana, la nostra dignità.
Riaffermiamo con forza la nostra sovranità calpestata da scelte calate dall'alto senza nessun confronto o ascolto.

La grandissima manifestazione di due anni fa a Pescara non è servita per fermare questa deriva?  E allora ci ritroveremo a Lanciano ancora più determinati e numerosi per far capire a chi di dovere che non si può calpestare il volere di un popolo intero.

Ma proprio perchè il momento è decisivo occorre da parte di tutti, ma proprio di tutti, un impegno mai visto per rendere il 23 maggio una data storica e finalmente risolutiva.
Ognuno faccia quello che può per la riuscita della manifestazione, promuovendola e sollecitando gli altri. Chi risiede fuori regione per motivi di lavoro o studio si organizzi per tornare, mobiliti amici e conoscenti nelle città di residenza, faccia circolare il più possibile la voce.

Tutti, indistintamente dal proprio orientamento politico, sollecitino istituzioni, partiti, sindacati, gruppi e associazioni a non tirarsi indietro.

IL 23 MAGGIO A LANCIANO SCRIVEREMO UN PEZZO DI STORIA: NON LASCIATE CHE SIANO GLI ALTRI A RACCONTARVELA MA SIATE ORGOGLIOSO DI POTER DICHIARARE "C'ERO ANCH'IO". 

lunedì 30 marzo 2015

L'ABRUZZO NON SI PIEGA ALLA PREPOTENZA PETROLIFERA. D'ALFONSO, SE DAVVERO CI CREDI, DATTI UNA MOSSA!





Pubblichiamo il comunicato diffuso dopo l'affollatissima Assemblea pubblica svoltasi domenica 29 marzo a San Vito Marina dalla quale è uscito un messaggio forte e chiaro: OGNUNO DEVE OFFRIRE IL MASSIMO IMPEGNO POSSIBILE PER DIFENDERE LA NOSTRA REGIONE DALL'INGORDIGIA DEVASTANTE DEGLI SPECULATORI E SALVAGUARDARE IL PRINCIPALE CARDINE CHE FA TALE UNA DEMOCRAZIA: IL RISPETTO DELLA SOVRANITA' POPOLARE.

Segue il comunicato la lettera aperta degli ex-senatori Enrico Graziani e Angelo Staniscia per intimare le istituzioni regionali e i politici abruzzesi a passare dalle chiacchiere (tante) ai fatti(pochi e confusi).




L’ABRUZZO NON SI PIEGA ALLA PREPOTENZA PETROLIFERA E RILANCIA LA MOBILITAZIONE IN DIFESA DEL SUO FUTURO




Dopo lo schiaffo delle recenti approvazioni in sede di Comitato VIA nazionale dei progetti relativi alle piattaforme estrattive in mare Ombrina 2 (di fronte all’Eremo Dannunziano a San Vito) e Elsa 2 (di fronte ai Ripari di Giobbe a Ortona) l’Abruzzo non piega la schiena, ma piuttosto rilancia la mobilitazione a tutti i livelli per cancellare lo scellerato piano di trasformazione dell’intera Regione in distretto petrolchimico sia in mare che in terra, piano in totale contrasto con la volontà popolare dominante.

Domenica 29 marzo a San Vito Marina, nello spazio del centro sociale “Zona 22” si è svolta un’affollatissima Assemblea pubblica promossa dalla stessa “Zona 22”, da “NO Triv Abruzzo”, “Nuovo Senso Civico” e “Forum dell’Acqua Abruzzo” per concordare e programmare una serie di iniziative che portino alla definitiva cancellazione di una deriva che avrebbe come risultato finale lo stravolgimento delle vere vocazioni regionali in campo economico totalmente incompatibili con i disegni trivellatori (turismo e ricettività, ambiente, agro-alimentare, vitivinicolo, pesca, manifattura e artigianato, ecc.), oltre che un devastante impatto su qualità della vita e salute pubblica.

All’ Assemblea sono intervenute oltre 500 persone, sia privati Cittadini che Sindaci, rappresentanti di enti, istituzioni, associazioni di categoria ed economiche, cantine sociali e private, gruppi e movimenti attivi nelle varie realtà locali e regionali oltre ad esponenti di organizzazioni che si battono sugli stessi temi in Campania e Puglia. In particolare è intervenuto il sindaco di Vasto Luciano Lapenna come Presidente dell’A.N.C.I. Abruzzo (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in rappresentanza di tutti i Sindaci abruzzesi.

Alla fine di un articolato dibattito con decine di interventi tutti improntati sul comune obiettivo di adottare le iniziative più efficaci si è deciso come principale scadenza l’organizzazione di una manifestazione regionale di rilevanza nazionale da tenere domenica 24 maggio in una località idonea ancora da definire. Oltre questa sono state proposte tutta una serie di iniziative precedenti e successive alla manifestazione utili per tenere sempre alta l’attenzione sull’argomento e per far sì che l’irresistibile peso dell’opinione pubblica costringa gli organismi decisori, politici e tecnici, a prenderne atto e cambiare decisamente direzione.

L’appello rilanciato da tutti gli oratori è che non si può più essere individualmente indifferenti o spettatori passivi ma ognuno deve farsi carico di un impegno personale per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo perché il destino della nostra Regione è nelle nostre mani e in quello che dimostreremo di volere a tutti i costi perché solo dietro questa forte spinta di massa il Governo e i partiti saranno costretti a rivedere le loro posizioni se non vorranno essere spazzati via da una poderosa perdita di consenso.

Terremo costantemente informati gli organi di informazione su ogni ulteriore iniziativa e comunque chi fosse interessato ad una partecipazione più attiva e assidua potrà contattare i gruppi promotori.


ZONA 22 - NO TRIV Abruzzo - NUOVO SENSO CIVICO - Forum dell’Acqua Abruzzo 






      Lettera aperta al Presidente  D’Alfonso e a tutti i politici abruzzesi

Dopo l’approvazione di Ombrina da parte del comitato VIA nazionale, alcune riflessioni si impongono. Innanzitutto si è colpiti dalla impudente dichiarazione di Mauro Febbo il quale,  strenuo oppositore del parco della costa teatina, invece di recitare il mea culpa considerando che,  se il parco fosse stato approvato senza ritardo, avrebbe impedito l’insediamento di Ombrina, oggi arriva a dire che ormai il parco non serve più. Ma si è colpiti anche dal silenzio assordante della Regione che non ha inviato alcun rappresentante a partecipare al detto comitato VIA. Ora é comprensibile che opporsi alla politica energetica di Renzi non è facile, visto il modo come tratta gli oppositori, e preso atto che finora non si è riusciti a fargli comprendere che qui non deve fare i conti solo con dei “comitatini”, come lui crede,  ma con l’opinione pubblica di un’intera regione. E tuttavia questo è un passaggio ineludibile: poiché  Renzi deve capire che  non si possono  mettere in crisi turismo e agricoltura di una regione  e a rischio il suo mare - quasi un lago, dove un incidente potrebbe avere effetti devastanti e di lunghissima durata - per dare ascolto alle sirene dei petrolieri. Le compagnie che stanno dando l’assalto all’Abruzzo e al suo mare sono quasi tutte straniere ed esse, divenute proprietarie degli idrocarburi estratti, li metteranno sul mercato ai prezzi correnti e non si vede, quindi, come ciò possa portare  ad una riduzione della bolletta petrolifera. Forse si spera di fare cassa con le royalties: ma esse sono le più basse del mondo e, con un sistema di franchigie e di esenzioni, ben poche società le pagano.  Né vale ricordare, a giustificazione delle trivellazioni sulla nostra costa adriatica,  che nella penisola balcanica si apprestano ad approvare progetti di estrazione di idrocarburi: a tale riguardo il governo italiano dovrebbe mettere in campo  tutto il suo peso internazionale per far comprendere a quegli stati che non possono fare, in questo ristretto mare comune, quello che vogliono.
La conclusione è che nessun politico sarà assolto dall’opinione pubblica né alcun partito si salverà  dicendo: noi avevamo espresso la nostra contrarietà. Insomma, non è più tempo di dichiarazioni. Ciò che la gente si aspetta è, come già avvenuto in un lontano passato, una concreta e decisa azione di contrasto e di lotta contro lo sciagurato progetto di fare dell’Abruzzo un distretto petrolifero e di trivellare il suo mare.
Al Presidente D’Alfonso ci permettiamo di suggerire  di collegarsi con le altre regioni adriatiche  per un’azione comune e di mettere in atto tutte le possibili iniziative affinché questo scellerato  disegno dei petrolieri non si concretizzi, con grave danno delle attività produttive, dell’ambiente, del paesaggio e della salute dei cittadini abruzzesi.
        On. Enrico Graziani        On. Angelo Staniscia
RASSEGNA STAMPA:

giovedì 26 marzo 2015

OMBRINA MAI! DOMENICA 29 MARZO RIPARTE LA MOBILITAZIONE A CUI NESSUNO PUO' SOTTRARSI SE HA A CUORE IL FUTURO DELL'ABRUZZO.



DOMENICA 29 MARZO RIPARTE LA MOBILITAZIONE POPOLARE  PER BLOCCARE OMBRINA MARE E LA PETROLIZZAZIONE DELL’INTERO ABRUZZO.

CI RITROVIAMO NUMEROSI DOMENICA 29 MARZO ALLE ORE 17,30 NELLO SPAZIO DI “ZONA 22” A SAN VITO MARINA (via Caduti sul Lavoro, 4) PER DISCUTERE PUBBLICAMENTE DELLE NUOVE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE PER FERMARE UNA VOLTA PER TUTTE IL FAMIGERATO DISEGNO DI TRASFORMARE LA NOSTRA REGIONE IN DISTRETTO PETROLCHIMICO.

HANNO GIA’ ADERITO LE CANTINE, LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, I GRUPPI E TUTTE LE ORGANIZZAZIONI CHE HANNO A CUORE IL BENESSERE FISICO ED ECONOMICO DEGLI ABRUZZESI MA E’ FONDAMENTALE CHE PARTECIPINO TUTTE LE SINGOLE PERSONE INTERESSATE ALLA STRENUA DIFESA DEL NOSTRO MARE, DELLE NOSTRE TERRE, DELLA NOSTRA ARIA E IN DEFINITIVA DI UN FUTURO POSITIVO PER LA COLLETTIVITA’.

E’ UNA LOTTA CHE STA ENTRANDO NEL MOMENTO DECISIVO ED E’ PER QUESTO CHE BISOGNA ALLARGARE IL PIU’ POSSIBILE LA PARTECIPAZIONE RESPONSABILIZZANDOSI IN PRIMA PERSONA E FACENDO OPERA DI COINVOLGIMENTO E DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI.

SONO IN CANTIERE GRANDI INIZIATIVE CHE HANNO BISOGNO DI QUEL PODEROSO SOSTEGNO COLLETTIVO CHE FINORA NON E’ MAI MANCATO DA PARTE DI TUTTI COLORO CHE AMANO LA NOSTRA REGIONE, CHE CI SONO NATI, CI VIVONO, CI LAVORANO O CI VENGONO IN VACANZA RICHIAMATI DALLA QUALITA’ DELLA VITA E DALLE GRANDI BELLEZZE NATURALISTICHE CHE LA CONTRADDISTINGUONO.

GIU’ LE MANI DAL NOSTRO FUTURO!

FACCIAMO RISPETTARE LA VOLONTA’ POPOLARE ED IL BENE COMUNE DI FRONTE ALLA PREPOTENZA OSTINATA DEGLI INTERESSI ECONOMICI DI POCHI!

PROMOTORI: ZONA 22 – NO TRIV Abruzzo – NUOVO SENSO CIVICO – FORUM DELL’ACQUA Abruzzo