domenica 7 giugno 2009

IL SENSO DELLE COSE



Già da domani incominceranno a pulire le lame delle trivelle.
Con i 96 milioni di euro destinati al Porto di Ortona potranno portare a termine la sua trasformazione in porto petrolifero.
Da domani, ogni nefandezza contro il territorio abruzzese sarà lecita e verrà chiamata progresso.







2 commenti:

SinceraMente ha detto...

Beh che dire, l'onestà intellettuale, la non ricattabilità politica, la dimostrazione di voler tutelare il territorio ed i cittadini che vi vivono e vi vivranno, NON "PAGANO". E' meglio credere che TUTTO VA BENE, è meglio credere che all'ultimo secondo ariva l'eroe di turno a tagliare il filo rosso o blu dell'ordigno nucleare.....peccato che questo accade solo nei film. Oggi si è dimostrato di voler premiare i soliti politicanti faccendieri o i nullafacenti per l'ambiente e la tutela del territorio. Il vessillo di questo sfascio totale, lo tiene ben stretto proprio la contrada più esposta in assoluto. L'accidia, il peggiore dei vizi capitali....... salute a tutti, continuando a credere alle favolette; NEL PAESE DEI BALOCCHI !!!!

UNA PAROLA MAGICA ha detto...

Da mesi diciamo che il petrolio (tra le altre cose) non è un problema degli ambientalisti, è in realtà un problema politico perché certe cose accadono dove la buona politica è latitante o totalmente asservita ad interessi personali o al potere politico, come per esempio in Abruzzo e Basilicata.
Per risolvere il problema ambientale dobbiamo confrontarci con i politici e non con gli ambientalisti che dl problema hanno una visione parziale. Del resto è molto più facile dire no a qualche cosa che impedire che questa stessa cosa venga realizzata.