venerdì 1 novembre 2013

P.D. Partito Democratico o, al contrario, D.P. Deriva Petrolifera? FATECI CAPIRE A CHE GIOCO STATE GIOCANDO.

Il recente convegno sul lavoro tenutosi venerdì scorso a Gissi ha svelato ancora una volta le enormi contraddizioni che attraversano il Partito Democratico sul tema “petrolizzazione in Abruzzo” (vedi l’intero resoconto su Histonium.net cliccando QUI ).


I tre autorevoli esponenti del PD intervenuti, Cesare Damiano, ex ministro del lavoro e attuale presidente dell’omonima commissione, Maria Amato, attuale deputata oltre che medico e Angelo Pollutri, sindaco di Cupello, si sono espressi chiaramente in favore degli interventi in campo petrolifero nel vastese e quindi nell’intera regione, ritenendoli fattore di sviluppo economico e occupazionale (!?!).
Sembra che il dibattito pluriennale su questi argomenti non li abbia neanche sfiorati, forse hanno vissuto rintanati in un eremo come Celestino V: è stato dimostrato in tutti i modi, non solo da noi attivisti ma da scienziati, economisti, medici e studiosi di indiscussa fama l’assoluta incompatibilità tra industria petrolifera e la parallela economia che gira attorno al turismo, all’agricoltura, all’eno-gastronomia, all’artigianato tradizionale ed alla manifattura locale, per non parlare di salute, ambiente e qualità della vita (vedi la nostra pagina "Il petrolio in Abruzzo" cliccando QUI  ).

INSOMMA BISOGNA SCEGLIERE SENZA EQUIVOCI TRA L’UNA O L’ALTRA STRADA E QUESTO, COME SI VEDE, IL P.D. NON LO FA O NON LO VUOLE FARE barcamenandosi a seconda delle circostanze per prendere sia di qua che di là. Ma tutto ciò non è più ammissibile e quindi diciamo basta a questi giochini di basso profilo.
IL P.D. ABRUZZESE DICA UNA VOLTA PER TUTTE DA CHE PARTE STA E QUAL’E’ LA SUA POSIZIONE UFFICIALE SUL DISEGNO IN ATTO DI RENDERE L’INTERO ABRUZZO UN DISTRETTO PETROLIFERO.
Il sottosegretario Giovanni Legnini cosa dice in proposito?
E l’intero gruppo dei parlamentari abruzzesi del PD?

Dopo la nostra iniziativa di scrivere a senatori e deputati abruzzesi di ogni schieramento (vedi QUI ) solo il deputato Paolo Tancredi del PDL si era espresso con nettezza in favore del petrolio mentre tutti gli altri avevano più o meno pubblicamente promesso impegno parlamentare comune e iniziative di contrasto, con esiti a questo punto desolanti. Qualche goffo tentativo di emendamento è abortito in commissione ancor prima di vedere la luce.
La questione OMBRINA, come altre di questa natura, sta andando avanti solo nelle aule giudiziarie (la prossima tappa sarà l’udienza al TAR del 9 gennaio 2014) mentre la politica ufficiale tace colpevolmente su questo argomento dopo aver strepitato in lungo e in largo che giammai l’Abruzzo avrebbe subito questo oltraggio! Solo quando l’opinione pubblica fa pressione (vedi la storica manifestazione di Pescara) allora ci si muove, si dichiara, ci si schiera momentaneamente, ci si indigna perfino, per poi dimenticare tutto quando i riflettori e le telecamere si spengono. Ma gli ultimi vent’anni dovrebbero aver dimostrato che la politica fatta dalle soubrettes è un fallimento totale.

EVIDENTEMENTE NON C’E’ LA VOLONTA’ POLITICA DI RISOLVERE IL PROBLEMA, MA CHI NE E’ CAUSA DEVE PRENDERSENE PUBBLICAMENTE LA RESPONSABILITA’ PER ESSERE GIUDICATO DI CONSEGUENZA.
Sembra molto probabile che il centro-sinistra, con il P.D. in testa, governerà l’Abruzzo al prossimo giro, soprattutto per  demeriti altrui. Di governatori evanescenti che non prendono posizioni chiare abbiamo già fatto esperienza (non a caso Gianni Chiodi è ultimo nella classifica nazionale di gradimento) [vedi su Primadanoi.it  QUI ]: e allora, per non fare il bis, Luciano D’Alfonso cosa dice in proposito? O Giovanni Legnini? O Camillo D’Alessandro e Silvio Paolucci? O chi per loro?

Anche la Basilicata è governata da molti anni dal centro-sinistra e tutti possono constatare le condizioni in cui versa quella sfortunata regione per correre dietro al miraggio del “Texas d’Italia” che ha portato solo distruzioni e sciagure.

AVVERTIAMO TUTTI COLORO CHE SI CANDIDERANNO E CHI POI AMMINISTRERA’ L’ABRUZZO CHE NON PERMETTEREMO MAI LO SCEMPIO PETROLIFERO NELLA NOSTRA REGIONE E SMASCHEREREMO SENZA INDUGI CHI NON LAVORERA’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL BENE DI TUTTA LA COMUNITA’.

NUOVO SENSO CIVICO
RASSEGNA STAMPA:

4 commenti:

Domenico ha detto...

Dobbiamo comunicare loro che attendiamo il voto per NON andare a votare o eventualmente premiare il M5S.

Domenico ha detto...

Attenderemo le prossime elezioni per NON andare a votare o in caso votare e premiare il M5S. Sono tutti uguali e navigati e non possiamo certo competere con le compagnie petrolifere che li assillano.

Letizia Di Campli ha detto...

Ho sempre votato PD negli ulti anni, di certo dopo questo non lo votero' piu'. Non sopporto piu' la loro ambiguita'

Djamal Touati ha detto...

A questo punto direi che la soluzione è una sola: Votare Movimento 5 Stelle. Sono gli unici che si battono da molto tempo contro la petrolizzazione dell'Abruzzo senza ambiguità.