domenica 8 dicembre 2013

CENTRALE A BIOMASSE E SANSIFICIO DI TREGLIO: DOPO LE DENUNCE DI NUOVO SENSO CIVICO QUALCOSA SI MUOVE.

IL SANSIFICIO DI TREGLIO
LA CENTRALE A BIOMASSE DI TREGLIO
Dopo le denunce formali presentate alle autorità competenti da parte di Nuovo Senso Civico ecco che qualcosa di concreto sembra cominciare a muoversi in ambito giudiziario.
Come al solito la politica ufficiale delega colpevolmente alla magistratura quello che non è stata capace o non ha voluto fare.
Sono anni che sosteniamo la nocività di inceneritori ed impianti a biomasse sulla salute delle persone e dell'ambiente in cui vivono. 
Le nostre dichiarazioni si basano su ricerche, dati e studi di livello internazionale che le certificano senza possibilità di smentita.
Su questa base abbiamo organizzato manifestazioni pubbliche e cortei, convegni, incontri, volantinaggi, attività di informazione e denuncia sia porta a porta che on-line. Ed alle controparti, seppure inascoltati, abbiamo sempre dato la piena disponibità ad un confronto pubblico e senza filtri perchè siamo forti delle nostre buone ragioni.
Sempre su questa base abbiamo continuamente incalzato politici, sindaci, assessori ed amministratori di ogni tipo ad intervenire con i loro ampi poteri in difesa della salute pubblica e del benessere sociale ed economico dei loro concittadini.
Non sempre siamo stati ascoltati ed anzi in diverse occasioni perfino ostacolati in un'opera del tutto volontaria e disinteressata che ha come unico riferimento il bene dell'intera collettività.
I recenti sviluppi ci confortano e ci danno ulteriore forza per diffondere una battaglia di civiltà che dovrebbe coinvolgere tutti perchè serve a tutelare quanto di più prezioso abbiamo in dote, la Vita.
NUOVO SENSO CIVICO
Qui di seguito riportiamo gli articoli apparsi su "Il Messaggero" e "Il Centro" e l'articolo pubblicato sul sito nazionale dei Comitati anti biomasse-biogas.


 

Scatta l'inchiesta sui fumi della centrale a biomasse di Treglio

La denuncia degli ambientalisti e il procuratore Menditto apre un fascicolo.Già due anni fa prima della messa in funzione degli impianti, Lanci coordinatore del locale comitato civico, aveva allertato sulle possibili problematiche ambientali e ripercussioni sulla salute dei cittadini del tranquillo borgo rurale di Treglio e, in base come avrebbe girato il vento, anche della vicina Lanciano.Timori che purtroppo si sono materializzati.

Fonte:http://www.ilmessaggero.it/ABRUZZO/centrale_inchiesta_treglio_lanciano/notizie/392629.shtml 

(07.12.2013) Lanciano (CH).

Fumo e pesante odore acre di rifiuti inceneriti, in questo modo Lanciano è stata per 24 ore sotto una cappa di aria malsana. Fenomeno iniziato l'altro ieri e proseguito fino a ieri. Investita l'intera città.Sotto accusa la già contestata centrale a biomasse, da un 1 Mw, e il contiguo sansificio Vecere, entrambi a Treglio. Ora si scopre che sui due impianti è in atto da settimane un'indagine ambientale da parte del procuratore Francesco Menditto, nata su denuncia di associazioni ambientaliste.Già delegata l'inchiesta alle forze dell'ordine, per verifiche amministrative, e interessata anche l'agenzia ambientale regionale Arta per effettuare prelievi e controlli sulla salubrità dei fumi.

 


Lo stesso procuratore Menditto ieri mattina è rimasto invaso dal forte ed inspiegabile odore che Lanciano respirava dal giorno prima, subito dopo aver parcheggiato in tribunale. «Appena sceso dall'auto, conferma Menditto, ho sentito l'aria molto acre e l'odore di bruciato». Sull'inchiesta non dice nulla, benché non smentisca l'apertura di un fascicolo giudiziario sul caso. Da un giorno in tanti si chiedevano cosa stesse accadendo in città. «Ho sentito questo forte odore di bruciato già l'altro ieri, dice un avvocato; erano quasi le 16 e uscivo dall'ospedale. Era una cosa incredibile, ma ancora adesso non si capisce cosa sta accadendo». Tempestato di telefonate anche Alessandro Lanci, coordinatore di NuovoSensoCivico, che sugli impianti energetici di Treglio ha portato avanti una vera crociata ambientale, cortei e 6 mila firme raccolte, dall'iter burocratico fino a dopo l'entrata in funzione degli impianti, avvenuta due anni fa. «Non sono sorpreso - dice Lanci. Questo grave fenomeno è in atto da tempo. Basti pensare che certe sere sul quartiere Santa Rita, più vicina a Treglio, scende una vera cappa di fumo, come nebbia. Stavolta, col cambio dei venti, è stata interessata tutta Lanciano». 

venerdì 29 novembre 2013

BIKE-SHARING ALLA DERIVA SOTTO LA NEVE: DOPO LE AUTO IN PIAZZA PLEBISCITO UN'ALTRA PAGINA NERA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE


FOTO DAL SITO INFRENTANIA.IT CHE RINGRAZIAMO
La breve esperienza del bike-sharing a Lanciano volge malinconicamente al termine, sepolta dalla neve e dalle intemperie di ogni tipo ma soprattutto dall'incuria dell'amministrazione comunale.

Fin dal giorno stesso della sua inaugurazione, nel maggio di quest'anno, avevamo fatto una richiesta tanto logica da sembrare perfino superflua, ossia quella di installare al più presto delle pensiline per offrire un minimo riparo ai mezzi nuovi di zecca: 
 
OSSERVAZIONI AL SERVIZIO DI BIKE SHARING.  

Cominciano a giungerci alcune segnalazioni e suggerimenti riguardo il servizio che riportiamo all'attenzione dell'Amministrazione Comunale dalla quale ci aspettiamo risposte ma soprattutto fatti concreti:

  1. PENSILINE DI PROTEZIONE: sono indispensabili. Tenere le biciclette così esposte alle intemperie significa portarle ad un rapido deterioramento. Non possiamo pretendere giustamente dagli altri rispetto per questi mezzi e poi essere i primi che ne trascurano l'integrità;
  2. PISTE CICLABILI: sono il naturale complemento di questo servizio sia per motivi di sicurezzza nella circolazione e sia nella prospettiva di decongestionamento dal traffico veicolare motorizzato nocivo ed invasivo; 
12 maggio 2013
 (LEGGI TUTTO CLICCANDO http://www.nuovosensocivico.blogspot.it/p/piste-ciclabili-lanciano.html  ).

Possibile che in 7 mesi, senza contare quelli precedenti all'installazione, non siete stati capaci di metter su quattro pensiline? 
Si tratta di un costo talmente inaccessibile da preferire il sacrificio dei mezzi che sono costati svariate migliaia di euro all'intera comunità in senso ampio, anche se non fossero stati sborsati direttamente dalle casse comunali?
Non avete avuto tempo e autorevolezza per accordarvi con qualche sponsor privato che le facesse al posto vostro con un ritorno d'immagine per sè? 
O forse questo era l'ultimo dei vostri pensieri e bike-sharing e piste ciclabili rappresentano solo l'alibi per fare bella figura nei discorsi pubblici?

A proposito di piste ciclabili, vi chiediamo solo di non prenderci più in giro: con il solito scudo del "non ci sono i soldi" rischiano di restare un miraggio per l'eternità. 

E allora, se davvero tenete ad una Città più bella e vivibile, cominciate subito a liberare le strade dal traffico inutile, iniziate a sperimentare i sensi unici, come vi chiedono da più parti (leggi QUI ) e ad adottare tutte quelle soluzioni che a costo zero o minimo possono favorire una mobilità più sana ed efficace.

Non permetteremo che la triste parabola del bike-sharing rappresenti il destino di un'intera Comunità.
NUOVO SENSO CIVICO
LA "NOTTE" DEL BIKE-SHARING 

COMMENTI:
  • PINO BOMBA ha commentato:
    Guardate che vi sbagliate di grosso le biciclette alle casse comunali sono costate mille euro l'uno altro che niente. I contributi a fondo perduto sono stati spesi per gli impianti di rimessa e di ricarica batteria a questi soldi vanno aggiunti le migliaia di euro pagate da coloro i quali sono in possesso delle chiavi. L'amministrazione comunale pertanto ha acquistato le 90 bici spendendo qualcosa di più di 90 mila euro budget del comune dove devono essere sottratti le 1000 euro del ricavo degli abbonamenti ... Questo è quanto
    01 dicembre 2013 03:27
    Elimina

RASSEGNA STAMPA:

domenica 24 novembre 2013

PIAZZA PLEBISCITO DOPO L'ORDINANZA DEL SINDACO: COME PRIMA, PEGGIO DI PRIMA. MA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE FIGURA CI FA?

(In fondo alla pagina aggiornamento dell'album fotografico alla data del 1° dicembre 2013).
 
Piazza Plebiscito, domenica 24 novembre 2013, il giorno dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza del Sindaco Pupillo contro la sosta selvaggia:


Tralasciamo il giudizio sugli incivili a 4 ruote che se ne fregano altamente del rispetto delle regole della convivenza civile (la madre dei cretini è sempre incinta...) e concentriamoci sull'aspetto istituzionale della vicenda.
La cittadinanza si chiede: se su una vicenda certo deplorevole e altamente simbolica ma non di primaria rilevanza né di difficile soluzione l'Amministrazione pubblica non riesce ad avere l'autorità e la capacità di far rispettare le proprie decisioni, come si può pretendere che abbia la credibilità nell'affrontare temi ancora più importanti e delicati?
Rendiamoci conto che queste persone si prendono beffe del Sindaco e di tutti gli amministratori proprio sotto la loro casa, che poi dovrebbe essere la casa di tutti, ossia il Palazzo Municipale.
La vergogna iniziale si sta trasformando sempre più in farsa ridicola e penosa che getta un'ombra ulteriore sul decoro e la dignità della nostra Città.
Amen


 RASSEGNA-STAMPA:
Aggiornamento dell'album fotografico del 1° dicembre 2013: l'illegalità continua imperterrita alla faccia di Sindaco e Amministrazione comunnale...




 

sabato 23 novembre 2013

FINALMENTE "IL PALAZZO" SI ACCORGE DI PIAZZA PLEBISCITO: E ADESSO FATEVI UN GIRO NEGLI ALTRI QUARTIERI.

Scusate, come non detto: clicca QUI .
Scorcio quotidiano di Santa Maria Maggiore
Dopo che Nuovo Senso Civico ha rilanciato con forza da questo blog lo scandalo del parcheggio selvaggio in Piazza Plebiscito (leggi QUI ) finalmente l'Amministrazione Comunale ed il Sindaco Mario Pupillo intervengono per riportare la situazione entro i termini della convivenza civile.

Leggiamo dal sito "Abruzzo24ore.tv":

Lanciano, contro parcheggio sconsiderato torna la chiusura al traffico in Piazza Plebiscito


venerdì 22 novembre 2013, 12:15

La piazza principale di Lanciano, piazza Plebiscito, tornera' ad essere "chiusa" dalle 20 alle 8 per evitare il "reiterato e sconsiderato parcheggio" nell'area pedonale.
Lo annuncia in una nota il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, dopo le numerose proteste di consiglieri della stessa maggioranza e di alcune associazioni contro l'abitudine di alcuni cittadini di parcheggiare le auto nell'area destinata esclusivamente ai pedoni. "A seguito del reiterato e sconsiderato utilizzo a parcheggio dell'area pedonale di piazza Plebiscito, specialmente durante le ore notturne, si informa la cittadinanza ed in particolare i residenti del quartiere Lancianovecchia che a partire da domani sara' ripristinata la chiusura dell'area mediante catena, dalle ore 20:00 alle ore 08:00, come da precedente disposizione", scrive nella nota il sindaco Pupillo.
"L'amministrazione comunale invita la cittadinanza al rispetto dello spazio, di esclusivo uso pedonale, che per il suo particolare pregio architettonico e' meta di turisti e rappresenta il luogo simbolo della citta'. Per tale motivo la piazza sara' oggetto di assiduo controllo da parte della Polizia Municipale", annuncia Pupillo che sottolinea come "l'amministrazione comunale stia provvedendo a predisporre un sistema automatizzato di chiusura dell'area per maggiore funzionalita' e corretto utilizzo". 
Leggi l'articolo sul sito cliccando  QUI

Verrebbe da dire "bastava affacciarsi dal balcone del Municipio..." ma vogliamo lasciare da parte qualsiasi polemica e lanciamo un invito a tutti i nostri Amministratori: dopo aver "liberato" Piazza Plebiscito provate a fare un giro negli altri quartieri, soprattutto quelli più antichi, per portare a termine la dovuta "bonifica".

Dopo che L'Aquila insieme  alla tragedia "naturale" ha dovuto subire quella umana e politica con l'onta sprezzante dell'abbandono, Lanciano è la città in Abruzzo con il più esteso e affascinante centro storico, che poco ha da invidiare per bellezza ad altre realtà italiane.
Il moltissimo che al contrario abbiamo da invidiare a Umbria, Marche o Toscana è l'attenzione e la cura che hanno verso i loro gioielli artistici e architettonici.

Per l'ennesima volta puntiamo il dito su Santa Maria Maggiore (vedi le foto eloquenti) deturpata dalle auto nello sconcerto degli innumerevoli turisti che corrono ad ammirarla, ma è tutto il centro storico che viene quotidianamente ferito dalle soste più o meno selvagge.
Il parcheggio-oltraggio di Santa Maria Maggiore
Nel rispetto dei diritti di tutti (residenti e non) diciamo che esistono anche dei doveri nei confronti della collettività e quindi una soluzione la si dovrà pur trovare, graduale ma nel minor tempo possibile, per impedire che l'antica bellezza si avvii inesorabilmente verso un triste viale del tramonto. 

RASSEGNA-STAMPA:

giovedì 21 novembre 2013

RAFFINERIA DI BOMBA: UNA VITTORIA DI CIVILTA'


L'esplosione di gioia dopo la notizia della bocciatura.
Ieri, martedì 20 novembre 2013, la Commissione V.I.A. della Regione Abruzzo ha detto di NO per l'ennesima volta al progetto di estrazione con raffineria sul lago di Bomba. 

Questa volta crediamo che sia proprio finita per sempre: l'Abruzzo non ha ceduto al richiamo della "Forest" e speriamo serva di lezione a chiunque non ha rispetto della nostra regione, dei suoi abitanti, della sua storia e tradizioni.

Avete capito bene, sostenitori palesi ed occulti di OMBRINA?

E' una vittoria storica che dimostra quanto sia dura andare contro la volontà popolare e le lotte condotte con tenacia, coraggio e civiltà.
E' una vittoria che ci dà la forza ulteriore per respingere  chi, a tutti i livelli, non ha rispetto per la vita delle persone e del loro futuro.

E' il momento di festeggiare, ma abbassare la guardia MAI! 
(per una cronistoria dei fatti clicca QUI )
 
L'ATTESA E POI L'ESPLOSIONE DI GIOIA

 




lunedì 18 novembre 2013

IL VERGOGNOSO PARCHEGGIO ABUSIVO DI PIAZZA PLEBISCITO CHE IL "PALAZZO" FA FINTA DI NON VEDERE.

Lanciano, Piazza Plebiscito, domenica 17 novembre 2013
23/11: PER GLI SVILUPPI DEL CASO CLICCARE QUI

Abbiamo scritto qualche tempo fa che "la supremazia dell'auto non esiste" (leggi QUI ), ma evidentemente a Lanciano vale l'esatto contrario e le macchine possono spadroneggiare quanto vogliono arrivando ad oltraggiare spazi storici ed artistici.

Dopo aver denunciato lo scempio che si ripete ogni giorno davanti Santa Maria Maggiore, nello sconcerto dei turisti sbigottiti per tanta insensibilità (vedi l'immagine qui sotto),
ecco il reportage fotografico di una consueta e "normale" domenica frentana con le automobili ad occupare spavalde lo spazio vietato di Piazza Plebiscito, davanti alla Cattedrale ed al Palazzo Municipale che dovrebbe rappresentare l'emblema del rispetto delle regole.
Il divieto ignorato
Il via-vai prepotente e indisturbato



Un nostro amico ci dice sconsolato: "Ma a mio figlio tredicenne ed agli altri ragazzi cosa gli racconto di fronte a questo schiaffo alla convivenza civile così sfacciato? Che insegnamento ne possono trarre, che ognuno fa quello che gli pare?".
E mentre si sfoga con noi vediamo passare a pochi metri un paio di assessori "distratti" e perfino un vigile urbano altrettanto noncurante. E' solo negligenza o ci sono delle precise direttive per non intervenire e tollerare questi odiosi comportamenti?

Con tutta evidenza a Lanciano la prepotenza dell'automobilista indisciplinato ha la precedenza sul rispetto delle regole, sulla tutela dei luoghi e sui diritti delle altre persone, compresi gli altri automobilisti corretti e rispettosi delle leggi.

Il "senso civico", che molti alla base dimostrano di non conoscere, rappresenta un obbligo inderogabile per chi amministra dall'alto dei suoi poteri: ci aspettiamo che esso venga ripristinato al più presto se non si vuole perdere completamente la credibilità che questo ruolo deve avere.

Amare la propria Città non è uno slogan vuoto ma significa fare in modo che di essa e dei suoi abitanti se ne abbia il massimo riguardo.
Altre "cartoline" da Lanciano
La questione era già stata pubblicamente sollevata dal sito InFrentania.it con un articolo dell'aprile 2013 che potete leggere QUI e che riportiamo di seguito.
Da evidenziare le "interessanti" dichiarazioni dell'"assessore-cittadino" Pasquale Sasso: da allora cosa si è fatto?
PIAZZA PLEBISCITO DI SOSTA SELVAGGIA
(da InFrentania.it) 
aprile 05

11:04 2013


LANCIANO Di giorno tutto ok, ma la notte No… Piazza Plebiscito la sera si trasforma: una volta per lo spettacolo teatrale, un’altra per la messa di Pasqua (la foto è di quella notte), ma ormai praticamente ogni scusa è buona e da mesi, troviamo tante, tantissime auto perfettamente parcheggiate sotto la nostra Cattedrale. Parcheggio top, intendiamoci: niente da pagare e in pieno centro.
Esteticamente ripugnante, in realtà parcheggiare sarebbe vietato ma purtroppo non ci sono controlli, ma solo un tacito benestare, visto che la Municipale alle 20:00 finisce il turno. Non importa ci siano cartelli che indichino chiaramente un’area pedonale o ZTL. Anche alla salita di via dei Frentani la stessa situazione, enormi Suv parcheggiati o in manovra. Ma a Lanciano mancano i parcheggi nel weekend? Non proprio, visto che se si fanno appena cento metri a piedi si arriva a piazzale Pietrosa, il parcheggio più ampio, e purtroppo spesso deserto.
Cosa ne pensa l’amministrazione comunale? Tutti concordano sull’incredibile bruttezza estetica d’avere nelle sere più luccicanti di eventi la nostra piazza più bella trasformata in un parcheggio abusivo a cielo aperto. L’Ufficio Mobilità e traffico poi, interpellato sulla questione, ha fatto sapere che nel prossimo Piano-traffico saranno inserite delle telecamere per monitorare i parcheggi abusivi e i passaggi in zone a traffico limitato e iniziare a prendere provvedimenti, viste le numerose lamentele dei residenti, che regolarmente pagano le autorizzazioni per poter accedere alla zone dove abitano e dove spesso non trovano posto. In pratica tutti sono a conoscenza che il numero dei vigili di Lanciano non è sufficiente per garantire il “triplo turno” e dalle otto di sera alla mattina nessuno controlla. La città da un punto di vista della mobilità, per diverse ore non è sorvegliata. In merito alla questione abbiamo sentito l’Assessore Pasquale Sasso che ci ha detto “da cittadino, non da assessore” che il problema è stato notato in comune e che la situazione gli sembra strana, “visto che il parcheggio della Pietrosa nei giorni festivi non si paga e nonostante sia spesso deserto”. Tra l’altro anche lui ha preso una multa di 118 euro, “naturalmente regolarmente pagata”, per divieto di sosta e attraversamento isola pedonale: “La questione è di competenza dell’Assessorato alla mobilità e al traffico che dovrebbe fare un provvedimento scritto con ordine di servizio ai Vigili per pattugliare Piazza Plebiscito durante le ore notturne”. Una città con la storia e la cultura di Lanciano non può presentare così la sua più bella piazza. Aspettiamo fiduciosi.