sabato 28 marzo 2009

LA SCIENZA PUO' ESSERE UN PERICOLO!



E' NATO IL PARTITO UNICO!
Dobbiamo prendere atto che un uso improprio ed incontrollato della scienza potrebbe condurre il mondo alla catastrofe.

venerdì 27 marzo 2009

A CASOLI: ANOTHER BRICK ON THE WALL


Il declassamento dell'Abruzzo in distretto petrolifero riguarda tutto il territorio. Le richieste di concessione per la ricerca, l'estrazione e la lavorazione di idrocarburi coprono oltre 5.000 kmq di mare ed il 50% del territorio abruzzese.
Anche i territori dell'interno sono interessati a quello che di fatto sarà un disastro ecologico annunciato.
L'unica vera arma che abbiamo è l'informazione, informazione che deve esser condivisa da tutta la popolazione, ad incominciare dalle scuole.
I comitati ed i Movimenti nascono quando la politica non è in grado di adempiere agli impegni presi con i cittadini o non è in grado di comprenderne le esigenze.

DEDICATO AI PRESIDI ED AL CORPO INSEGNANTE DELLE SCUOLE ABRUZZESI
Se volete organizzare proiezioni ed incontri presso il Vostro Istituto
inviate una e mail a questo indirizzo
http://info@nuovosensocivico.it

martedì 24 marzo 2009

FATTI E NON CHIACCHERE


La conferenza stampa del Presidente Gianni Chiodi e dell'assessore Mauro Febbo evidenzia il fatto che la maggioranza non ha ancora inquadrato il problema "petrolio-centro oli" nella sua interezza, pertanto la prima cosa che avrebbe già dovuto fare era chiedere informazioni ai Movimenti ed alle Associazioni che su questo argomento sembra ne sappiano molto di più dei consulenti della Regione che, tra l'altro, tutti noi vorremmo sapere chi sono.

La proposta di legge - Disciplina della localizzazione di nuove infrastrutture energetiche - presentata il 3 marzo a firma Gianni Chiodi, Mauro Febbo, Gianfranco Giuliante, Emilio Nasuti, Luigi de Fanis, Nicola Argirò già nel titolo tradisce la sua natura: di fatto è un vademecum per semplificare l'iter amministrativo di chi vuole svolgere attività ad alto impatto ambientale sul territorio Abruzzese, come per l'appunto è l'attività di ricerca, estrazione e lavorazione di idrocarburi.

L'Articolo 3 della stessa proposta di legge ci lascia ancora più perplessi ed evidenzia lo stato di non conoscenza sull'argomento da parte dei relatori: il 15% di cui si parla è in realtà inferiore all'1% del lordo estratto e dichiarato dalle compagnie petrolifere; si sta parlando letteralmente di quattro soldi. Pertanto chi ha steso la proposta di legge o non sa fare i conti, o non conosce l'argomento o vuol fare del populismo. Nella puntata di Lettera Aperta in onda su Telemax alle ore 20.00 del 25 marzo il presidente di Legambiente Abruzzo Angelo Di Matteo illustrerà nei dettagli questo aspetto della proposta di legge facendo simulazioni economiche su quanto dovrebbero incamerare ogni anno i Comuni coinvolti nel così detto Progetto Miglianico.

Come può il Presidente Chiodi dire che il centro oli non si farà perché non rientra nei piani dell'ENI? Se così fosse lo dovrebbe dire l'ENI e non certo il Presidente della Regione che dichiarandolo unilateralmente di fatto si declassa a livello di portavoce dell'ENI ipotizzando tra l'altro dei contatti privilegiati.

Se così fosse, che cioè l'ENI vuole abbandonare il Progetto Miglianico, deve essere la stessa ENI a dichiararlo attraverso un documento pubblico che sia impegnativo nei confronti della Regione. Senza tale documento ufficiale le dichiarazioni odierne e soprattutto l'ambigua storia del mancato ricorso presso la Corte costiuzionale dimostrano che l'attuale maggioranza sta affrontando il problema "petrolio" con superficialità, in difensiva nei confronti dell'opinione pubblica più attenta ed informata e solo sotto l'aspetto propagandistico in vista delle prossime consultazioni elettorali.

A gennaio la società anglo-australiana MOG - che in Italia opera con il nome Medoilgas ed ha i suoi uffici a Ortona all'interno degli uffici della Fratino Srl di cui è socio il Sindaco Nicola Fratino - in un documento riservato ha dichiarato che il pozzo Ombrina Mare 2 entrerà in produzione a gennaio del 2011 (quando cioè dovrebbe già essere pronto il porto di Ortona ed il Centro Oli, perchè senza porto e senza centro oli i pozzi offshore non potrebbero operare); i pozzi di Civita ed Aglovizza dovrebbero invece entrare in produzione già i primi dell'anno prossimo. I firmatari della proposta di legge sono informati su questo documento? Che cosa pensano di fare in merito? La Giunta regionale nella sua interezza è in grado di dire agli abruzzesi come e dove verrebbe svolta l'attività di desulfurazione di questi pozzi e di tutti gli altri che stanno per entrare in funzione in terra ed in mare?

Il centro oli è solo un aspetto del declassamento dell'intero Abruzzo in distretto petrolifero. Ogni attività di ricerca, estrazione e lavorazione del petrolio deve essere bandita in abruzzo per questi motivi: è in antitesi alla vocazione territoriale della Regione, non porterà sviluppo, impoverirà l'agricoltura ed il turimo, farà crescere il tasso di malattie e tumori come insegnano i casi di Falconara, Taranto, Sarroc, Milazzo, Busalla etc. e soprattutto questo avverrà in cambio di una manciata di soldi pagati alla Regione dalle compagnie straniere che oltre all'ENI hanno acquisto i diritti di ricerca.

La legge impugnata davanti alla corte costituzionale era probabilmente imperfetta ma di fatto affrontava in modo chiaro il problema: bloccare ogni attività petrolifera in Abruzzo, cosa che invece non è chiara nella proposta di legge del 3 marzo e che la conferenza stampa odierna rende ancora meno chiara.

Il movimento Nuovo Senso Civico, per rafforzare la sua opera di informazione che sta svolgendo capillarmente da un anno su tutto il territorio insieme ad altri Movimenti ed Associazioni, ha fatto domanda di audizione presso la IV Commissione perché è convinto che l'Abruzzo potrà uscire dall'emergenza petrolio solo con il coinvolgimento traversale di tutte le forze politiche e sociali ma contemporaneamente ricorda a chi di dovere che collaborare non vuol dire abbassare la guardia.


LETTERA APERTA:

nella trasmissione in onda martedì 25 marzo alle ore 20.00 su telemax oltre all'intervento di Angelo Di Matteo l'avv. Enrico graziani, già senatore della Repubblica e noto per la storica vittoria della popolazione della Frentania nei confronti della Sangro Chimica leggerà una lettera dedicata al presidente Chiodi il cui testo è allegato alla presente e-mail

domenica 22 marzo 2009

BRUTTI FATTI & MALE PAROLE


I due ultimi post hanno generato un insolito affollamento delle nostre caselle di posta elettronica: gli aderenti ed i simpatizzanti di Nuovo Senso Civico preferiscono il contatto diretto (con tanto di nome e cognome) all'anonimato dei commenti sul blog.
Una percentuale superiore alla metà ha disapprovato lo stile, trovandolo "volgare" ma la quasi totalità di questi stessi commentatori ne ha però approvato i contenuti.
In sintesi, coloro che non hanno approvato lo stile della satira, dicono che siamo stati imbrogliati da coloro che avevano promesso impegni non mantenuti, lo dobbiamo dire ma in termini meno "veraci".
L'altra parte ha invece trovato lo stile sin troppo "elegante" e qualcuno ha scritto che le due vignette nella loro "volgarità" erano esaustive. Uno è andato oltre, ha detto che le male parole non bastano!

Questo è il commento del nostro presidente Antonello Tiracchia.

"A mio avviso la satira può anche essere volgare ma soprattutto deve essere libera. Se poi la volgarità può aiutare a diffondere un concetto o ad informare su un sopruso attuato dai detentori del potere contro i cittadini anche la volgarità diventa nobile .
Del resto in guerra tutto è permesso e questa brutta storia del petrolio abruzzese è a tutti gli effetti una guerra e come tutte le guerre porterà morte e distruzione.
La morte avverrà senza la tragica teatralità delle azioni militari ma nella riservatezza delle stanze chiuse degli ospedali e delle abitazioni e giungerà attraverso le malattie acquisite dal degrado ambientale dovuto alle attività legate all'industria petrolifera, come confermato da centinaia di studi maggiori svolti a livello mondiale mai smentiti scientificamente nonostante il diverso parere del sindaco di Ortona Nicola Fratino e del suo vice Lucio Ceri.
La distruzione avverrà invece dall'impoverimento delle attività legate all'agricoltura, all'industria manifatturiera ed al turismo che porterà ad un lento, continuo ed inesorabile degrado di tutto il Territorio abruzzese.
E' accertato che dove c'è inquinamento la malavita organizzata prospera, la corruzione diventa la norma e la democrazia langue!
Pertanto, dopo due anni di campagne informative supportate da argomentazioni inappellabili, chi pensa che il petrolio abruzzese porterà ai cittadini abruzzesi benessere e sviluppo è un ignorante o è di fatto in malafede; su questa questione non ci sono vie di mezzo.
I rappresentanti politici possono anche ignorare un problema ma hanno i mezzi - pagati tra l'altro con i soldi dei contribuenti - per sopperire alla loro mancanza di informazioni. Pertanto un rappresentante politico che continua a "comportarsi" da ignorante dovrebbe essere allontano dai suoi stessi elettori per manifeste incapacità.
Una forzata posizione di ambiguità sull'argomento potrebbe invece essere il campanello di allarme per trasferire il problema dal piano politico a quello giudiziario.

Nel caso della maggioranza politica al Consiglio regionale abruzzese (ma anche nazionale visto il comportamento del Primo Ministro Silvio Berlusconi avallato dal "portavoce dell'ENI presso il Parlamento" Claudio Scajola) la prima immagine che ci viene in mente è quella di Pinocchio!

Il Progetto di legge regionale del 3 marzo 2009 e dal titolo "Disciplina della localizzazione di nuove infrastrutture energetiche" ( dove non si parla di impedimento o tutela del territorio ma del modo per "facilitare" l'insediamento di nuove strutture petrolifere genericamente definite energetiche) presentato dal Gruppo Consigliare del PDL ed a firma di Gianni Chiodi, Mauro Febbo, Gianfranco Giuliante, Emilio Nasuti, Luigi De Fanis, Nicola Argirò è di fatto una totale e manifesta apertura all'industria petrolifera.

Tutto questo è confermato dal fatto che nonostante l'impegno pubblicamente preso dal Governatore Gianni Chiodi siano stati lasciati volutamente decadere i termini processuali stabiliti per la valida costituzione in giudizio della Regione Abruzzo nel ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge ‘blocca Centro Oli’, promosso dal Governo Berlusconi.
Legge che forse non era perfetta ma di fatto proteggeva l'Abruzzo dall'invasione petrolifera e dal conseguente degrado, sarebbe stato più giusto modificarla ma soprattutto rafforzarla liberando in tal modo i firmatari del progetto di legge prima indicato da ombre, sospetti e giudizi che, comunque andrà a finire questa brutta storia, allo stato delle cose gli avvolge in pieno.

Tutto ciò gli abruzzesi tutti, ma proprio tutti non devono dimenticarlo mai, ma proprio mai
perché il degrado ambientale e le conseguenti malattie tumorali agiscono a prescindere dallo schieramento politico, dalla condizione sociale e dai vantaggi personali di chi cerca di sostenere, goffamente, il contrario.

Ed infine, qualcuno mi dica come si deve definire uno che dice bugie e soprattutto cosa dobbiamo aspettarci da un bugiardo?
Attendiamo chiarimenti."

sabato 21 marzo 2009

POTERE ECONOMICO E POTERE POLITICO


NUOVO GRANDE CONCORSO
Tutti coloro che riusciranno a scoprire chi, tra questi due compagni di merende,

è il rappresentante del Potere Economico e chi quello del Potere Politico

potrebbero vincere uno dei seguenti premi.


  1. Passare una notte nella casa de Il Grande Fratello
  2. Partecipare ad una gara di sputi con Emilio Fede
  3. Trascorrere tre giorni e tre notti a vedere le partite di campionato del 2001
  4. Godere liberamente del proprio stato di tubo digerente non pensante

...mica abbiamo detto delle male parole? O no?


venerdì 20 marzo 2009

GRANDE CONCORSO: COMPORTAMENTI POLITICI E LINGUA ITALIANA


Abbiamo indetto un grande concorso a cui tutti i cittadini Abruzzesi sono invitati a partecipare.
Il concorso è gratuito.
E' un concorso culturale che cerca di indagare quali siano i legami
tra la lingua italiana e certi comportamenti umani.
Abbiamo chiamato l'attività del concorso
"considerazioni"
e per dare una consistenza storica alle nostre considerazioni
abbiamo utilizzato il
VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA
compilato da NICOLA ZINGARELLI
Casa Editrice Bietti - Milano - 12a Ristampa 1937-1938 Anno XVI dell'E.F.

Questo per certificare che non abbiamo inventato niente.

Il concorso consiste nell'individuare il filo logico delle considerazioni che seguono, approfondirle, meditare, rispondere alle domande e quindi sviluppare nuove considerazioni.

IN ORDINE ALFABETICO
PRIMA CONSIDERAZIONE
ABBIETTO Spregiato, Spregevole, Vile (a pag. 6 del Vocabolario di cui sopra)
DOMANDE: Vi piacciono gli abbietti? Vi fidate dei vili? Conoscete un politico abruzzese abbietto?

SECONDA CONSIDERAZIONE
BUGIARDO Chi dice bugie o suol dirne (a pag. 160 del Vocabolario di cui sopra)
DOMANDE: Vi piacciono i bugiardi? Vi fidate dei bugiardi? Conoscete un politico abruzzese bugiardo ?

TERZA CONSIDERAZIONE
CAPACE (no comment)

QUARTA CONSIDERAZIONE
FALSO Ingannatore, Mendace, Bugiardo (a pag. 488 del Vocabolario di cui sopra)
DOMANDE: Vi piacerebbe essere pagati con soldi falsi? Vi piacerebbe avallare un atto visibilmente falso? Vi piacerebbe essere circondato da famigliari, amici e colleghi di lavoro falsi?

QUINTA CONSIDERAZIONE
IGNORANTE Che ignora, che non ha scienza, che non ha imparato e non cerca di sapere (a pag. 691 del Vocabolario di cui sopra)
DOMANDE: Un ignorante può fare carriera politica? Un politico palesemente ignorante è affidabile? Quali benefici porta alla comunità il politico ignorante?

SESTA CONSIDERAZIONE
LEALE (no comment)

SETTIMA CONSIDERAZIONE
LECCACULO (nessun riferimento sul Vocabolario di cui sopra)
DOMANDE: Vi piacciono i leccaculo? Votereste mai per un leccaculo? Conoscete un politico abruzzese leccaculo? Vi piacerebbe conoscere le motivazioni dei leccaculo? Vorreste fare carriera imparando la tecnica dei leccaculo?

OTTAVA CONSIDERAZIONE
ONESTO (no comment)

NONA CONSIDERAZIONE
TRADIRE
Usar perfidia, Recare danno e rovina ingannando la buona fede, venendo meno all'amicizia, all'affetto, mancando alla parola, al dovere (a pag. 1619 del Vocabolario di cui sopra)
DOMANDE: Vi piacciono i traditori? Votereste mai un traditore? Conoscete un politico abruzzese traditore? Vi piacerebbe essere traditi da vostra moglie/marito? Tradireste mai i vostri figli?

DECIMA CONSIDERAZIONE
VIGLIACCO Cattivo, Basso e spregevole. Chi fa soperchieria e vendetta a persona debole (a pag. 1694 del Vocabolario di cui sopra).
DOMANDE: Vi piacciono i vigliacchi? Affidereste l'educazione e la formazione dei vostri figli ad un vigliacco? Conoscete un politico abruzzese vigliacco? Avete stima dei vigliacchi?


PROBLEMA
Esiste, secondo voi, un nesso su quanto sopra esposto e la ricerca, l'estrazione e
la lavorazione del petrolio in Abruzzo?


I primi che risponderanno con esattezza al problema saranno
(forse) messi al corrente sugli argomenti trattati
durante la cena svoltasi a Roma
tra il Primo Ministro della Repubblica Italiana
SILVIO BERLUSCONI
ed il presidente della Regione Abruzzo
GIANNI CHIODI
la cena è stata preparata dal cuoco abruzzese
NICO ROMITO

"membro del seguito presidenziale abruzzese in missione a Roma"

Tutti coloro che, pur impegnandosi, non riuscissero a trovare la soluzione
al problema di cui sopra
potrebbero avere la fortuna di essere premiati con fotografie autografe
a colori (formato 18 x 24 cm) con l'effigie dei firmatari del
Progetto di legge di cui al prot. n.2805 del Consiglio regionale dell'Abruzzo
presentato dal Gruppo Consigliare del PDL
presso il Consiglio regionale il 3 marzo 2009 e dal titolo:
"Disciplina della localizzazione di nuove infrastrutture energetiche".

Il progetto di legge è firmato da:

Gianni Chiodi
Mauro Febbo

Gianfranco Giuliante
Emilio Nasuti
Luigi De Fanis

Nicola Argirò



...mica abbiamo detto delle male parole? O no?

mercoledì 18 marzo 2009

A NERETO IL 21 MARZO 2009


Questo è il prossimo appuntamento. Il territorio del teramano sta affrontando con grande impegno la lotta all'invasione petrolifera, impegno che si è allargato dai Comitati e dale Associazioni spontanee alle Istituzioni locali.
Il coinvolgimento delle Amministrazioni locali e delle forze politiche è l'unico modo per giungere ad una grande manifestazione.
In questo progetto noi facciamo quello che sappiamo fare: potenziare la nostra campagna di informazione.

Vi invitiamo ancora una volta a guardare e diffondere il programma LETTERA APERTA in onda su Telemax (visibile in tutto l'Abruzzo, nel nord del Molise e nel sud delle Marche) che, vi ricordiamo, è prodotta dal Nuovo Senso Civico ma è a disposizione di tutti i Movimenti ed i Gruppi impegnati a combattere il degrado della nostra regione.

MARTEDì ORE 20.00
GIOVEDì ORE 23.00
SABATO ORE 16.00
DOMENICA ORE 14.00

Visitate il nostro sito http://www.nuovosensocivico.it per vedere tutte le trasmissioni e se volete contribuire potete farlo tramite il servizio PAYPALL oppure chiamando il numero:

333 380 88 00
è un normale numero di cellulare
il costo della telefonata è quello del vostro piano tariffario