mercoledì 5 novembre 2008

OBAMA E CHIODI



Lo so, è quasi impossibile, poter trovare argomenti che possano accostare in qualche modo il nuovo presidente degli Stati Uniti al candidato del PDL alle prossime elezioni regionali abruzzesi, infatti li citiamo assieme per dissonanza.
La grandezza di Obama e degli Stati Uniti è nella dichiarazione del neo presidente al termine di un confronto politico che passerà alla storia e che farà la storia: YES WE CAN: si noi possiamo, perché nulla è impossibile in questo paese!
Noi invece abbiamo Chiodi, di cui onestamente non so nulla ma se il buongiorno si vede dal mattino non c'è da stare allegri.
Due domeniche fa invitato a presenziare all'occupazione simbolica del Feudo ha declinato l'invito adducendo un mal di gola.
Il lunedì successivo invitato ad un confronto televisivo su TVQ quando ha saputo che si sarebbe parlato di centro oli e di petrolio ha declinato ancora una volta l'invito.
Pochi giorni dopo su un'emittente (sua) amica (Rete8, cancellatela dal vostro zapping!) ha espresso finalmente il pensiero dei suoi padroni.
Negli stessi giorni la sua collega di partito e candidata Rosaria Nelli, già presidente della Confcooperative dell'Abruzzo, ha raccolto l'invito dei nostri fiduciari di zona per organizzare a Bomba una proiezione del nostro video Viaggio nei Paesi dell'Ormai con la conseguente raccolta di firme e di adesioni.
Era tutto pronto quando con una telefonata ha declinato l'invito: direttive di partito, non si parla (male) del centro oli che si deve fare e basta!
Il centro oli è infatti una grande opportunità di sviluppo per l'Abruzzo (traduzione: sviluppo per le tasche di pochi).
Così è scritto nella velina giunta da Roma, pertanto punto e basta!
Non votiamo questa gente ancorata ad un concetto di sviluppo fatto di ciminiere e di rapporti clientelari, identifichiamo tutti gli altri come loro (si annidano in tutti gli schieramenti) ed esponiamoli al pubblico disprezzo scrivendo virtualmente i loro nomi nella colonna infame di manzoniana memoria.
Nell'ultimo video un esponente del nostro movimento dichiara: se qualcuno vi dice che il petrolio abruzzese porterà benessere, lavoro e vi farà risparmiare quando farete il pieno, accenderete la luce o scalderete le vostre case dovete sapere che questo qualcuno o è in malafede oppure è semplicemente un ignorante!
Ma non è totalmente vero: oltre che in malafede e/o ignorante potrebbe anche essere un servo sciocco.
Ma infine
che c'entrano tutte queste piccolezze di altrettanto piccoli personaggi persi nel buio della periferia politica del mondo con Obama e il cambiamento?
Nulla!

1 commento:

Emanuele D'Orazio ha detto...

Ciao "una parola magica" ! Se me lo permetti ti invito a leggere il mio articolo su Obama dal mio Blog http://italiadeivalorisilvimarina.blogspot.com
Il vostro Blog è bellissimo tant'è che l'ho aggiunto nei nostri BLOG AMICI sul sito. Questo significa che l'ultima notizia del vostro Blog è sempre sul nostro!!! Ogni tanto vienici a dare una visita...domani saremo da Chiodi a Pescara per fargli domande! STAY TUNED!