mercoledì 8 ottobre 2008

LA COLONNA INFAME

Da vari giorni il Comitato Natura Verde si sta battendo con un impegno ed una determinazione esemplare per impedire la vendita di due appezzamenti di terreno all'interno del sito in cui l'ENI vorrebbe costruire il centro oli/raffineria.
Non dobbiamo abbandonare gli amici del CNV ma soprattutto dobbiamo sostenere i due valorosi proprietari che, sottoposti a pressioni oltre il limite dell'intimidazione attuate dagli emissari dell'ENI, hanno deciso di non cedere mostrando quello che è il vero spirito degli abruzzesi.
Quando questa storia sarà archiviata i nomi di questi Signori verranno tramandati come esempio di impegno e coraggio civile, mentre i nomi di tutti gli altri, di quelli che hanno firmato l'atto di vendita, degli amministratori, dei politici e dei vari lacchè del petrolio saranno scritti sulla colonna infame a caratteri cubitali.
A Viggiano ci hanno riferito questa storia: le compagnie petrolifere inizialmente pagano i terreni più del reale valore di mercato ed iniziano a lavorare inquinando e impoverendo le zone limitrofe, quando decidono di allargarsi comprano i terreni residui a prezzi stracciati.
Anche a Feudo è già previsto per il futuro un allargamento del sito destinato alla lavorazione del petrolio, naturalmente con la solita omertà che è una costante di questa vicenda.
Prendano nota di questo i confinanti del terreno destinato alla costruzione del centro oli/raffineria di Ortona; la bramosia di denaro e l'ignavia dei loro ex vicini gli ha giocato proprio un bello scherzo!

1 commento:

petergabriel ha detto...

in Germania si sperimenta la propulsione ad azoto! Esistono 2 prototipi funzionanti, 1 kart ed una barca. L'opinione scientifica è favorevole. Prima o poi si diffonderanno propulsori alternativi e non inquinnti....prima o poi le sette sorelle dovranno arrendersi!
Petergabriel